Oltre le narrazioni deresponsabilizzanti: progettare la bellezza del lavoro
La trasformazione delle comunità e delle imprese è oggi inscindibile da quella del lavoro. Non si tratta soltanto di un cambiamento tecnologico o organizzativo nel modo in cui le attività economiche vengono svolte, ma di una trasformazione più profonda, che investe dimensioni sociali, identitarie e di senso. Al centro di tanto rivolgimento vi è il modo in cui concepiamo il lavoro – e, per contrasto, l’otium, il “non lavoro” – insieme al significato e lo scopo ultimo che gli attribuiamo. Vi sono poi le relazioni tra persone che lavorano in ruoli e modalità differenti, il legame ...