Mercato europeo dei capitali, il decennio perduto e la sveglia di Draghi
Borse europee esuberanti, ma è una rondine che non fa affatto primavera. Anzi: se politici e burocrati non si svegliano, l’Unione, di fronte alla sfida delle “Tre De” – deglobalizzazione, denatalità, decarbonizzazione – perderà l’occasione storica di creare, quando ne ha più bisogno, il mercato europeo dei capitali. Visto che se ne parla dal 2015, abbiamo già perduto un decennio. Le borse valori stanno vivendo un anno memorabile, con quelle europee nelle prime file: Parigi, Francoforte, Milano, Amsterdam, con la piazza italiana che ha raggiunto quotazioni che non si vedevano dalla ...