Diversity management

La disabilità e la malattia dei lavoratori non rientrano nell’agenda manageriale delle imprese italiane. Le aziende non ritengono importante stanziare risorse (sociali, intellettive ed economiche) per definire e implementare politiche e pratiche al fine di gestire questo tema in modo efficace sia per l’impresa sia per i lavoratori. Tali considerazioni, da tempo note ai diversi attori del mercato del lavoro per le esperienze di cui ciascuno è stato testimone diretto o indiretto, vengono confermate dalle ricerche condotte negli anni dal Diversity Management Lab di SDA Bocconi. Il ...
Cuomo Simona
Ci troviamo ancora una volta a parlare di giovani, di elezioni e di lettura «identitaria» delle elezioni. Questa volta la situazione oggetto di analisi è rappresentata dall’esito del recente referendum costituzionale. In base ai dati raccolti dall’atlante politico di Demos per il quotidiano La Repubblica, il Sì è maggioritario solo nella fascia di popolazione con più di 65 anni (i cosiddetti baby boomers). In tutte le altre fasce di età, il No è nettamente maggioritario con un picco del 72 per cento di No relativamente ai giovani ...
Basaglia
La recente elezione del magnate Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti d’America pone degli interrogativi potenzialmente rilevanti per chi si occupa di identità e diversità nelle organizzazioni.   Prima di tutto, l’esito del voto è stato analizzato in termini di composizione degli elettori puntando l’attenzione sulla loro identità sociale. In particolare, il successo di Trump a livello di voto dei grandi elettori è stato attribuito alle preferenze di tre gruppi sociali: 1) gli elettori bianchi con basso livello di istruzione, che ...
Basaglia

26/10/2016

Stefano Basaglia

La con-fusione tra vita privata e lavoro


Un tema spesso trattato nel campo del Diversity Management è quello del bilanciamento vita privata-lavoro. Questo bilanciamento è sovente ridotto al bilanciamento famiglia-lavoro e viene associato a quello dell’occupazione femminile e al ruolo delle donne all’interno delle organizzazioni. Consideriamo qui tre casi di donne (madri-mogli-lavoratrici) e il loro punto di vista sul «bilanciamento».   1) Marissa Mayer racconta della sua esperienza prima in Google e poi in Yahoo   «Chi scrive di Google — premette Mayer — dubita che davvero ...
Basaglia

06/10/2016

Simona Cuomo

Leadership al femminile: parliamone


L’identità femminile, per ragioni storico-culturali, è stata ed è oggetto di stigma.    Lo stigma è un attributo individuale che è visto come un difetto o una carenza personale all’interno di un contesto sociale (Goffman 1963). Alcune caratteristiche identitarie (per esempio, l’essere donna) possono essere associate a uno stigma sociale e, quindi, possono rendere le identità degli individui stigmatizzate, cioè passibili di una considerazione e reputazione meno favorevole, fonte di pregiudizi, stereotipi e discriminazione ...
Cuomo Simona

20/09/2016

Diversity Management Lab

Spuntare la checklist della diversità


Qualche mese fa la Bloomberg -- multinazionale americana del settore dei mass media che si occupa di informazione relativa al mondo economico-finanziario -- ha istituito il Bloomberg Financial Services Gender-Equality Index, un indice che sintetizza lo stato della gender equality nelle aziende che decidono liberamente di farsi valutare tramite un questionario. L’obiettivo è dare informazioni alla comunità su quale sia la situazione nelle aziende a livello di gender equality e, nello stesso tempo, promuovere più diffusamente il tema, in quanto si pensa che una maggiore ...
Diversitylab
L’essere madre, secondo le recenti dichiarazioni pubbliche di Andrea Leadsom (la candidata alla guida dei conservatori inglesi sconfitta da Theresa May) e di Manuela Carmena, battagliera sindaca di Madrid, dovrebbe rappresentare una sorta di vantaggio competitivo. Solo se sei mamma «puoi avere a cuore la nazione», solo se sei mamma puoi avere la cultura del quotidiano e della gestione delle cose pratiche, indispensabile per amministrare una città. Quindi le donne amministrerebbero meglio perché brave casalinghe o perché mamme. Questo dibattito pone al centro ...
Cuomo Simona
Dagli Stati Uniti giungono risultati interessanti da una serie di inchieste che hanno per protagonisti uomini e donne con meno di 30 anni, i cosiddetti millennials, nati poco prima che il XX secolo finisse e il XXI secolo iniziasse. Questi ragazzi sono entrati nell’università e/o nel mercato del lavoro in piena recessione, molti già oberati dal fardello del debito che hanno dovuto sobbarcarsi per poter studiare. Questi ragazzi, inoltre, hanno imparato a conoscere le imprese per tempo: stage dopo stage, magari senza retribuzione e/o rimborsi spese. Si sono fatti un’idea ...
Basaglia
Il dibattito sul tema del pay gap è di dominio pubblico e ancora infervora gli animi suscitando sdegno rispetto a un’ingiustizia organizzativa così evidente. Prendiamo per esempio l’ultima indagine di EUROSTAT, resa pubblica da vari siti e testate impegnati sui temi della gender diversity. I dati evidenziano come le donne nei paesi EU guadagnino in media il 16 per cento in meno degli uomini. In altre parole le donne guadagnano in media 84 centesimi per ogni euro che un uomo guadagna in un’ora e questo divario cresce all’aumentare del numero dei figli. ...
Cuomo Simona

30/05/2016

Diversity Management lab

Disabilità fa ancora rima con invisibilità?


Il CENSIS stima che nel 2020 le persone con disabilità saranno il 7,9 per cento della popolazione e raggiungeranno il 10,7 nel 2040. Tale aumento è anche l’esito del generale processo di invecchiamento che ormai investe le società occidentali e che pone sul tavolo questioni rilevanti sia in termini di assistenza, cura e organizzazione del sistema pensionistico, sia in riferimento al mercato del lavoro e all’inclusione delle persone con disabilità nelle imprese. Esiste infatti una strategia dell’Unione Europea - riferita agli anni 2010-20 - che prevede ...
Diversitylab