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PA: accelerare sulla riforma (e non solo)
Finalmente il Consiglio dei Ministri ha approvato alcuni importanti schemi di decreti legislativi per l’attuazione della Riforma Madia sulla PA. Renzi aveva posto la riforma come priorità ed effettivamente la legge con cui il parlamento aveva affidato al governo il compito di riformare la PA era stata approvata in tempi brevi e, per la prima volta, dopo una raccolta sistematica di pareri e suggerimenti. A una partenza bruciante sono però seguiti tempi tecnici per la predisposizione dei decreti nettamente più lunghi del previsto. Ora i quattro decreti dovranno essere esaminati dal Consiglio ...

Jack of all trades, master of none
A proposito del fare troppe cose, male Questo vecchio proverbio inglese mette il dito sulla piaga di quelle imprese che, a volte per inseguire i fatturati facili, a volte per eccesso di opportunismo e difetto di visione, hanno smarrito lungo il cammino ciò che le aveva fatte crescere, cioè il saper fare qualcosa meglio degli altri, per ritrovarsi a fare un po’ di tutto, male. Quando un’azienda si ritrova in questa situazione, gli sconti per vendere i prodotti non sono mai abbastanza elevati. Mai, come nel commercio, vale la regola per cui è meglio avere pochi clienti che veramente apprezzano ...

Overcoming the Liability of Outsidership
During one of our executive education programs I happened to talk to a manager who was an “NRI” – a non-resident Indian, originally from Kolkata who completed his studies in Europe and had been working for a German multinational. And I was told yet another example reconfirming the impact of the Liability of Outsidership on personal and company performance in doing business abroad.After several years in a junior managerial position at the company’s headquarters in Europe, that person was relocated to India with an objective to strengthen the company’s local business development activities. ...

Igor: dal borgo natio al villaggio globale
Mezzomerico, un piccolo villaggio nei dintorni di Novara, è il luogo in cui nel 1935 Natale Leonardi ha iniziato la produzione artigianale di gorgonzola, tipico formaggio italiano noto per le sue venature blu. «La provincia di Novara è da sempre “il” territorio del gorgonzola ed è oggi leader e capofila tra le 15 province italiane accreditate per la produzione di gorgonzola DOP. È in questo contesto socio-culturale, fatto di valori imprenditoriali radicati e di un’attenzione totale alla qualità e al prodotto, che la Igor Srl si è sviluppata e ha consolidato il proprio ruolo di leader ...

Italia-Germania: le aziende familiari in campo
L’Osservatorio AUB sulle aziende familiari italiane ha effettuato un confronto tra le aziende italiane e le aziende tedesche di maggiori dimensioni con l’obiettivo di comprendere analogie e differenze del tessuto imprenditoriale italiano[1]. A tal fine, sono stati analizzati gli assetti proprietari delle prime 300 aziende (per fatturato) italiane e tedesche[2]; l’analisi delle strutture proprietarie evidenzia come la proprietà familiare sia la forma più diffusa in entrambi i paesi: se il 40,7 per cento delle prime 300 aziende italiane analizzate è controllato da una o due famiglie proprietarie, ...

La spesa al super non sarà più di moda?
Lo sviluppo di formati distributivi orientati all’everyday value; la crescente popolarità di strategie improntate alla convenience, capaci di assecondare in modo semplice e intelligente le esigenze di acquisto degli individui; la conquista di quote di mercato da parte dell’e-commerce; la perdita di competitività delle grandi superfici: ecco le sfide che stanno esasperando il settore del retail grocery in Europa e che obbligano a un cambiamento dei modelli di business. Sono queste le premesse da cui muovono le riflessioni e le proposte dell’articolo How to Thrive in Europe’s Vexing Grocery ...

Partire, ma con il business in tasca
Troppe realtà imprenditoriali ancora oggi si affidano a un «fiuto» per un mercato in crescita, come quello cinese, senza investire le energie necessarie per garantirsi il successo. Un percorso tipico vede l’impresa impegnata in fiere e nella ricerca di contatti locali affidabili. Date le dinamiche e la complessità del mercato cinese il tutto si risolve in poco, spesso in un nulla di fatto, o talvolta addirittura in grosse perdite. Solo in un numero limitato di casi si arriva a risultati, principalmente di fatturato (ma non redditività), e spesso con ingenti rischi. La partecipazione a fiere ...

Come crescere in un mondo di squilibri
Come ha spiegato il Fondo Monetario Internazionale nell’aggiornamento del World Economic Outlook di metà luglio, il PIL del mondo nel 2016 crescerà del 3,1 per cento. Tale e quale al 2015. Una crescita del 3 per cento è però inferiore di mezzo punto percentuale a quella degli ultimi trent’anni. E vale addirittura un punto percentuale in meno rispetto a quella sperimentata nel 1995-2007, cioè quando l’adozione di Internet e il boom degli emergenti trainavano l’economia mondiale. C'è un modo – si chiedono gli economisti del Fondo Monetario – di rilanciare la crescita economica ...

A proposito dell’importanza di saper aspettare
La pazienza è potere: con il tempo e la pazienza, il gelso si tramuta in seta Proverbio cinese Con la pazienza tutto è possibile. E ci vuole tempo per fare cose straordinarie. Se accostiamo questo proverbio alla religione dei risultati trimestrali e ai loro sacerdoti, gli analisti finanziari, allora capiamo perché le imprese quotate non sono mai imprese creative. La verità è che lo erano prima di essere quotate. Non dopo. In un mondo in cui domina il trimestre e i bonus ai manager sono su base annua infatti, non c’è più né il tempo necessario né l’interesse a farlo. Non è un caso ...

Le paure della supply chain
Il MIT Forum for Supply Chain Innovation ha appena rilasciato i risultati preliminari di un’indagine mirante a identificare i key risk concerns, condotta su un ampio campione a livello internazionale: 70 aziende, di cui 47 per cento manifatturiere, 37 per cento finanziarie e 16 per cento retail, distribuite fra Europa (40 per cento), Asia (40 per cento) e USA (20 per cento). Il 92 per cento degli intervistati ritiene che i principali rischi per le aziende stiano cambiando, per effetto della natura dell'economia digitale. La gerarchia delle preoccupazioni vede al primo posto la «complessità», ...