Interventi & Interviste

I primi segnali che ci arrivano dal mercato sulla stagione turistica in Italia indicano come l’estate appena trascorsa abbia dato ottimi segnali di ripresa. Anche le stime che ci giungono dall’ISTAT sull’andamento dei flussi stranieri in Italia nei primi quattro mesi del 2016 sembrano confermarlo: +5,1 per cento sugli arrivi e, nonostante una permanenza media in leggero calo, +3,3 per cento anche sulle presenze internazionali, che vanno ad allungare la striscia di risultati positivi e confermano un trend di crescita del settore che, dopo essere stato colpito dalla crisi, dura ...
Magda Antonioli
Un intervento pubblicato dal blog del Fondo Monetario Internazionale e firmato da  Shekhar Aiyar, Christin Ebeke e Xiaobo Shao presenta i risultati di uno studio sugli effetti dell’invecchiamento della forza lavoro sulla produttività del lavoro. Gli effetti negativi si manifestano soprattutto attraverso la componente della produttività totale dei fattori (TFP), dovuta al progresso tecnico e alla crescita del capitale umano. Si stima che se nell’area dell’euro si sterilizzasse l’invecchiamento della popolazione si avrebbe un aumento dell’1 per cento ...
Produttività
Finalmente il Consiglio dei Ministri ha approvato alcuni importanti schemi di decreti legislativi per l’attuazione della Riforma Madia sulla PA. Renzi aveva posto la riforma come priorità ed effettivamente la legge con cui il parlamento aveva affidato al governo il compito di riformare la PA era stata approvata in tempi brevi e, per la prima volta, dopo una raccolta sistematica di pareri e suggerimenti. A una partenza bruciante sono però seguiti tempi tecnici per la predisposizione dei decreti nettamente più lunghi del previsto. Ora i quattro decreti dovranno essere ...
Fattore
Come ha spiegato il Fondo Monetario Internazionale nell’aggiornamento del World Economic Outlook di metà luglio, il PIL del mondo nel 2016 crescerà del 3,1 per cento. Tale e quale al 2015. Una crescita del 3 per cento è però inferiore di mezzo punto percentuale a quella degli ultimi trent’anni. E vale addirittura un punto percentuale in meno rispetto a quella sperimentata nel 1995-2007, cioè quando l’adozione di Internet e il boom degli emergenti trainavano l’economia mondiale. C'è un modo – si chiedono gli economisti del ...
Daveri_Francesco
Verso #START-UP DAY 2016 Viviamo un periodo di grandi cambiamenti e altrettanta incertezza. Come il caso Brexit ha recentemente dimostrato, la capacità delle istituzioni e dell’intellighentsia in senso lato di influenzare le scelte e i comportamenti degli individui appare quanto mai modesta. I processi decisionali nell’era digitale si trasformano secondo traiettorie ancora da indagare. Basti pensare che per gli americani nella fascia 18-35 anni Facebook è la prima fonte di informazione in campo politico ed economico. Per questi stessi giovani – e per i ...
Andrea Sironi DEF
Nel bene e nel male, il canale attraverso il quale Brexit può impattare l'economia italiana è legato all’incertezza di fondo della questione. Il punto di partenza è la tipologia di scenario negoziale che si andrà delineando nei prossimi mesi. Al momento, è dato per scontato che sia necessario l'avvio di una procedura di uscita del Regno Unito ai sensi dell'art. 50 del Trattato (verosimilmente tra settembre e ottobre), cui solo dopo farà seguito l’inizio del negoziato per la definizione del futuro accordo di associazione Regno Unito – ...
altomonte
Stando al recente rapporto More from Less — Material Resource Efficiency in Europe 2015 Overview of Policies, Instruments and Targets in 32 Countries, a cura della Agenzia Europea per l’Ambiente, l’Italia è il paese dell’Unione Europea col più basso uso di risorse materiali pro capite - a livelli paragonabili a quelli della Svizzera - e uno dei paesi col più alto livello di produttività delle risorse (misurata sulla base del rapporto tra PIL e uso delle risorse pro capite). Abbiamo chiesto un commento a Fabio Iraldo, Associate Professor of Management ...
recyclepic

Veronica Vecchi, Erika Avanzi

Contratti: come ti valuto la convenienza


Il nuovo Codice dei Contratti (D.Lgs. 50/2016) all’art. 181 comma 3 introduce per la prima volta l’obbligo per le amministrazioni di condurre valutazioni di convenienza per il ricorso a contratti di Partnership Pubblico Privato (PPP). A livello internazionale, specie in quei paesi dove il PPP rappresenta un modello istituzionalizzato e non un approccio residuale come risposta ai vincoli di finanza pubblica (come è avvenuto finora in Italia), questo tipo di valutazioni è condotto attraverso la metodologia del Value for Money (VfM). Quest’analisi è finalizzata ...
Contratti-1
Nel 2015, dopo tre anni di recessione, il PIL italiano è tornato a crescere dello 0,8 per cento - ma come va letto questo dato nel più ampio contesto dell’Eurozona? Che impatto hanno avuto le politiche espansive della BCE di Mario Draghi sul nostro paese? Di fronte ai partner europei, uno dei grandi problemi dell’economia italiana resta senza ombra di dubbio il macigno del debito pubblico. Le iniziative intraprese dal governo Renzi a livello di spending review sono riuscite a incidere effettivamente sul nostro debito? E in che modo vanno a impattare sui consumi privati, ...
Italy_economy
Anche lo zero virgola di crescita può essere a rischio e questa non è certo una buona notizia, per imprese, consumatori, cittadini. Ma su una buona notizia che c’è, quella che nel 2015 il gap di crescita dell’Italia con l’eurozona si è dimezzato, si può costruire qualcosa di meglio. Sul come fare c’è da discutere e lo si farà nel corso dell’incontro-dibattito che Economia & Management ha promosso nell’ambito del Festiva Città Impresa di Vicenza: il 1° aprile, alle 16.30 (www.festivalcittaimpresa.it), ...
Zero virgola