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2003/1

Stefano Gatti

Un approccio pragmatico al settore finanziario

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L’intermediazione finanziaria. Strutture, funzioni e controlli

Autore: Rocco Corigliano

Editore: Bononia University Press, Bologna, 2002, pp. 529, euro 30

Negli ultimi mesi, un insieme di fattori di disturbo nel funzionamento dei sistemi finanziari delle principali economie sviluppate e la perdurante stagnazione della crescita hanno riportato alla luce il dibattito relativo al ruolo dei mercati e degli intermediari finanziari nell’ambito dei processi di crescita economica di un paese. La letteratura ha enfatizzato da tempo la funzione di meccanismo di propulsione svolto dal sistema finanziario al fine dello sviluppo economico. In questo meccanismo, mercati e intermediari sono lo snodo attraverso cui il risparmio fluisce verso gli investimenti, auspicabilmente secondo parametri di efficienza allocativa. Gli strumenti finanziari rappresentano le forme contrattuali attraverso le quali questi scambi si concretizzano.

Il volume di Rocco Corigliano, realizzato con il contributo di un gruppo di giovani ricercatori operanti nell’Università di Bologna, esamina con taglio snello e operativo i fondamenti del sistema finanziario mai dimenticando il principio di fondo secondo cui lo studio dei mercati, degli strumenti e degli intermediari finanziari è sempre funzionale alla comprensione degli effetti sullo sviluppo dell’economia reale. Il libro si presta alla lettura di un pubblico potenzialmente molto vasto: senz’altro gli studenti universitari e i frequentanti di corsi master e post laurea; tuttavia, spunti di interesse possono essere trovati anche da operatori del settore finanziario, visto l’approccio pragmatico con cui molti argomenti vengono trattati. La struttura del volume ricalca fedelmente l’impostazione dei manuali di intermediazione finanziaria. In particolare, i primi tre capitoli sono dedicati allo studio delle funzioni del sistema finanziario e alle sue connessioni con lo sviluppo economico; seguono poi i capitoli dedicati all’esame degli strumenti, dei mercati e degli intermediari finanziari. Una focalizzazione particolare, nell’ambito dello studio degli intermediari, è dedicata ai rischi dell’attività di intermediazione: Corigliano affronta l’argomento rifacendosi all’approccio di Basilea 2, segmentando la famiglia dei rischi in rischi di credito, di mercato e operativi. Gli ultimi due capitoli sono dedicati agli strumenti e alla gestione della politica monetaria nonché alla regolamentazione e vigilanza sul sistema finanziario.

In questa parte del lavoro, l’analisi muove da due considerazioni di fondo: l’evoluzione dei sistemi finanziari rende sempre più necessario un controllo attento delle variabili monetarie ai fini dell’impostazione efficace delle scelte di politica economica. Secondariamente, i processi di innovazione finanziaria e il progressivo allentamento dei vincoli normativi in tema di specializzazione dell’attività degli intermediari rende obsoleto un approccio allo studio della regolamentazione fondato sui "soggetti". Correttamente, l’autore propone una segmentazione degli strumenti di vigilanza "per obiettivi": vigilanza della struttura e della concorrenza, vigilanza prudenziale, controllo della correttezza e trasparenza, gestione delle situazioni anomale e delle crisi degli intermediari. La lettura è agevole, facilitata da un linguaggio semplice e di immediata comprensione. I dati, le statistiche e i riferimenti normativi sono aggiornati e puntuali. Particolare non trascurabile, in ogni capitolo sono presenti box di approfondimento che non affaticano inutilmente il lettore lasciandogli la scelta se consultare o meno la sezione interessata.