Sostenere la «cultura di prossimità» ora più che mai
Sappiamo che molte organizzazioni culturali sono intrinsecamente fragili: poco capitalizzate, molto dipendenti dalle dinamiche del circolante, talvolta autoreferenziali e troppo di nicchia. Sappiamo bene che le organizzazioni culturali – in particolare quelle «di prossimità» come teatri, musei, biblioteche, enti del terzo settore con vocazione prevalentemente locale e finanziati su base locale – stanno attraversando un periodo molto difficile dal punto di vista economico. Sappiamo infine che sono in ottima compagnia: a parte pochi settori e pochissime imprese che stanno traendo grandi benefici ...