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E&M

2026/3

Oltre le narrazioni deresponsabilizzanti: progettare la bellezza del lavoro

La trasformazione del lavoro che stiamo vivendo è radicale e richiede nuovi strumenti manageriali per essere governata. Non produce automaticamente benessere, produttività o equità; può, anzi, accentuare le disuguaglianze di genere, generazionali, educative e socioeconomiche. È quindi essenziale progettare e monitorare intenzionalmente la qualità del lavoro, sia nell’impresa sia lungo l’intera catena del valore. Questa progettazione deve essere diffusa, non elitaria, e riguardare tutti i lavori. Siamo tutti chiamati a ripensare ruoli, strutture, sistemi di valutazione e obiettivi, per generare insieme valore economico e sociale e preservare nel tempo la dimensione sociale propria di ciascuna impresa.

Keywords: trasformazione del lavoro, equità, lavoro da remoto, progettazione organizzativa, valore sociale

DOI: 10.57590/1120-5032-202603ita-2

Pagine 7-13

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