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Articolo rivista (E&M - 1997/5) Canova Gianni

L'obbedienza e la rivolta

Inadeguatezza della legge e disobbedienza individuale in un film tratto da von Kleist

Il principe di Homburg Regia: Marco Bellocchio Int.: Andrea Di Stefano e Barbara Bobulova Italia, 1997 A volte, per veder chiaro nel presente, conviene rifarsi ai classici del passato. Se sono davvero “classici”, pur essendo stati generati in un contesto socio-culturale lontanissimo dal nostro, posseggono una lucidità prospettica e una lungimiranza analitica che consentono loro di offrire un ...

Articolo rivista (E&M - 2004/6) Canova Gianni, Salvemini Severino

Sei in esubero? Ti stimo molto!

Con Volevo solo dormirle addosso di Eugenio Cappuccio il cinema italiano affronta per la prima volta il mondo dell’azienda contemporanea senza intenti grotteschi o deformazioni parodistiche.

Articolo rivista (E&M - 2014/04) Canova Gianni, Salvemini Severino

Il pianista, il camorrista e il poliziotto

Lavorando con intelligenza sugli stereotipi e sui luoghi comuni, Song’e Napule dei Manetti Bros mette in scena un ambiente sociale in cui mimetismo, simulazione e falsificazione sembrano essere le doti professionali più preziose. Ma dove la coerenza con i propri valori alla fine vince sulla logica del compromesso e sull’acquiescenza nei confronti dei potenti.

Articolo rivista (E&M - 2005/5) Canova Gianni, Salvemini Severino

Denominazione d’origine sconosciuta

Il documentario di John Nossiter Mondovino – presentato in concorso al Festival di Cannes – proietta uno sguardo inconsueto sui processi della globalizzazione in uno dei settori meno globalizzabili come quello della produzione di vino. Anche se c’è chi sta cercando – anche in questo campo – di provvedere in fretta a un’omologazione del gusto.

Articolo rivista (E&M - 2006/4) Canova Gianni, Salvemini Severino

Lo strip-tease dell’innovazione

Nel nuovo film del regista inglese Stephen Frears un’impresa di spettacolo nella Londra della fine degli anni trenta diventa un modello di organizzazione, di innovazione e di creatività gestionale applicabile anche a molte situazioni dell’economia immateriale della società contemporanea.

Articolo rivista (E&M - 2012/03) Canova Gianni

The Iron Lady. La solitudine del leader

Avvincente anche se un po’ agiografico “biopic” di Margaret Thatcher, The Iron Lady di Phyllida Lloyd mette a fuoco in modo lucido e accattivante alcuni dei tratti connotativi della leadership contemporanea. E ricorda alcuni “modi del governare” che potrebbero essere utili anche oggi.

Articolo rivista (E&M - 2000/3) Piantoni Gianfranco

L’eredità del passato e il futuro prossimo venturo

Si usa dire che il passato, nei suoi elementi più validi, costituisce la base per costruire il futuro. Ma la realtà che ci attende si alimenta anche di ingredienti che non sono di facile lettura, perché devono fare i conti con il rischio e l’inatteso. Il legame con il passato può anche essere di totale rottura e comportare persino un cambiamento radicale di paradigma. La carrellata che qui proponiamo ...

Articolo rivista (E&M - 2005/4) Canova Gianni, Salvemini Severino

Quando il capo ha la metà dei tuoi anni

Conflitti generazionali, visioni strategiche inconciliabili e derive manageriali: In Good Company del regista americano Paul Weitz mette a fuoco alcuni temi caldi nel processo di riassetto delle organizzazioni sotto la spinta della globalizzazione.

Articolo rivista (E&M - 2008/5) Canova Gianni, Salvemini Severino

Il mondo in una stanza

Premiato con la Palma d’Oro al Festival di Cannes, Entre les murs di Laurent Cantet si interroga su cosa significhi “fare scuola” nel mondo contemporaneo ed elabora alcune idee sui temi della formazione, della motivazione e dell’organizzazione che anche il mondo delle imprese dovrebbe tenere in debita considerazione.

Articolo rivista (E&M - 2010/3) Canova Gianni, Salvemini Severino

Radiografia di un fallimento

Tratto dal libro di David Peace, Il maledetto United di Tom Hooper racconta i 44 giorni di Brian Clough sulla panchina del Leeds United nel 1974: un caso esemplare di sconfitta motivazionale e organizzativa nonostante l’indubbio talento tanto del coach quanto della squadra.