E&M

2006/2

La crisi della lirica


La lirica è parte integrante e fondamentale del nostro bagaglio culturale, parte della storia della nostra società. Milano senza la Scala non sarebbe Milano. Verona senza l’Arena non sarebbe Verona. Napoli senza il San Carlo non sarebbe Napoli. E sempre a titolo di esempio Pesaro senza Rossini sarebbe una povera orfana e così Cremona senza Ponchielli, Bergamo senza Donizetti, Lucca senza Puccini, Parma senza Verdi, Catania senza Bellini...#Il taglio al Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS) più volte minacciato e preannunciato e oggetto di un animato dibattito nel mondo della cultura e in quello politico è stato forte, anche se inferiore a quello temuto dagli operatori del settore. Ma ne valeva la pena?#Al di là delle affermazioni di principio, il mondo della lirica italiano, oggi, merita i fondi suddetti oppure no?

L'ACCESSO A QUESTO CONTENUTO E' RISERVATO AGLI UTENTI ABBONATI

Sei abbonato? Esegui l'accesso oppure abbonati.

Indice

Archivio della rivista