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Documenti trovati: 537
Articolo rivista (E&M - 2017/4) Daveri Francesco, Lisciandro Mariasole

Più Europa? Non vuol dire più Stato

Una federazione centralizzata e dirigista non è l’unica alternativa alla fine del sogno europeo. C’è anche la possibilità di un’Europa federale, ma decentrata e minimalista

Articolo rivista (E&M - 2003/6) Cavalieri Renzo

C’era una volta la joint-venture… Evoluzione degli strumenti di investimento estero in Cina

Si diffonde la società per azioni; diviene sempre più facile l’acquisto di quote, anche maggioritarie, dei capitali di ordinarie società cinesi. Di Sua Maestà la joint venture non resterà che il ricordo...

Articolo rivista (E&M - 2008/5) Vecchi Veronica

Project Finance e investimenti sanitari: chi guadagna?

Il project finance è uno degli strumenti di finanziamento che un’azienda può scegliere nell’ambito delle decisioni relative a finanziamenti e investimenti. Obiettivo di questo articolo è analizzare gli impatti del project finance sull’equilibrio di lungo periodo delle aziende sanitarie. Gli elementi di criticità riscontrati nel Regno Unito e in Italia non sono da ricondurre a carenze tecniche ...

Articolo rivista (E&M - 2011/01) Guerini Carolina

Marketing internazionale e crisi economica

La crisi economica attuale potrebbe essere, per molte imprese nazionali, l’occasione per ridefinire il proprio modo di essere presenti all’estero. Specie per la piccola e media impresa, si pone l’esigenza del passaggio verso logiche di management più evolute e dell’acquisizione di “vecchie” e nuove competenze di marketing internazionale.

Articolo rivista (E&M - 2016/2) Gatti Stefano

Credito cooperativo: i perché della riforma

Le banche di credito cooperativo detengono il 7,7 per cento della raccolta diretta in Italia. La riforma varata dal governo mira a risolvere i temi degli assetti di governance e qualità del credito.

Articolo rivista (E&M - 2011/05) Bruni Massimiliano, Tripodi Carmine

Expo e filiera alimentare:  perché non possiamo fallire

L’Expo è una straordinaria opportunità per dare linfa al rilancio economico del paese, sul piano sia dei contenuti, svolgendo un ruolo di indirizzo e di stimolo per strategie e aree di investimento della filiera alimentare, sia dei processi, in quanto occasione per dare vita a una sorta di “laboratorio” in cui sperimentare una nuova forma di collaborazione tra cittadini, imprese, associazioni ...

Articolo rivista (E&M - 2018/1) Boeri Stefano

Architettura e forestazione urbana

Nel XXI secolo non solo gli architetti, ma tutti coloro che sono coinvolti nella gestione dello spazio, sono chiamati a confrontarsi con le questioni dell’ecologia e della sostenibilità. Tre tematiche sono centrali: l’impiego di tecnologie che utilizzano fonti rinnovabili, capaci non solo di generare energia pulita, ma anche di conservarla; la tutela della biodiversità e l’importanza di una ...

Articolo rivista (E&M - 2018/5) Grando Alberto

Le logiche di design for environment

Di fronte a una sensibilità sempre maggiore nei confronti delle tematiche della sostenibilità, le aziende industriali più attente hanno da tempo fatto proprio il paradigma della circular economy, introducendo criteri di progettazione e sviluppo prodotto ispirati alla volontà di innescare molteplici cicli di vita, secondo i principi cradle-to-cradle, e al desiderio di perseguire obiettivi di eco-efficienza ...

Articolo rivista (E&M - 2018/3) Villa Matteo

La parola d’ordine è governare i flussi

In Italia la forza lavoro straniera è arrivata oggi ad annoverare 2,8 milioni di persone, pari a circa l’11 per cento del totale. La popolazione immigrata presenta sia tassi di occupazione sia tassi di disoccupazione superiori a quelli della popolazione nativa. L’accesso al mercato del lavoro dei migranti umanitari arrivati negli ultimi anni appare più critico, sia per ragioni di tipo normativo ...

Articolo rivista (E&M - 2014/05) Corbetta Guido, Salvato Carlo

Imparare ad acquisire: l’esperienza del Gruppo Campari

Negli ultimi venti anni il Gruppo Campari è cresciuto in misura significativa passando dai circa 200 milioni di euro di ricavi del 1994 a 1524 milioni del 2013. Una parte importante di tale crescita è dovuta ad alcune importanti acquisizioni realizzate in Italia e, soprattutto, in molti altri paesi del mondo. In questo breve articolo presentiamo le prime operazioni realizzate dal gruppo e offriamo ...