Ricerca
Filtri applicati:
Raffina la ricerca
- Parola chiave
- Private equity (37)
- Innovazione (34)
- Creazione di valore (29)
- Editoriale (27)
- PMI (26)
- Sostenibilità (26)
- Supply chain (25)
- Made in Italy (22)
- Macroarea
- Economia (120)
- Sistema finanziario (88)
- ICT (51)
- Diritto (28)
- Management (23)
- Società e cultura (22)
- Ambiente ed energia (15)
- Sociologia (13)
- Area di conoscenza
- Strategia e Imprenditorialità (429)
- Organizzazione e People Management (266)
- Marketing e vendite (230)
- Finanza (229)
- Innovation & operations management (200)
- Comunicazione (31)
- Settore
- Manifatture (160)
- Servizi (138)
- Media, informazione e comunicazione (64)
- Pubblica amministrazione (31)
- Industrie della distribuzione (16)
- Industrie primarie (15)
- Impresa pubblica (9)
- Servizi energetici (9)
- Tipo contenuto
- Articolo di rivista (1112)
- Case History (239)
- Intervista (78)
- Editoriali & Opinioni (72)
- Dossier e report (28)
- Infografiche (10)
- Bibliografia (3)
- Notizie & Interventi (3)
- Lingua
- Italiano (87)
- Inglese (14)
In nome del marito. L’impresa prosegue e la vita continua
Cosa possono insegnare queste donne imprenditrici con le loro storie, con le loro personali tragedie e le loro risalite inaspettate?
Co.Mark: società al servizio dell’export delle PMI
Costruire e monitorare una rete di vendita o investire per la creazione e la diffusione di un marchio sono azioni sempre più strategiche. Qui la presenza sul mercato di società di servizi con capacità mirate e predisposte a interagire con imprese di piccola e media dimensione può fare la differenza.
Chi dovrebbe governare un’impresa?
La normativa economica attribuisce il diritto-dovere di governo dell’impresa solo a coloro che possiedono quote del capitale di rischio. Questa soluzione è supportata da solide motivazioni teoriche e comporta notevoli vantaggi di ordine pratico. Tuttavia, chi governa l’impresa deve dedicare grande attenzione agli stakeholder che forniscono contributi “critici”, poiché essi possono presentare ...
La valutazione delle Internet companies mediante la Real Options Valuation
Conta la dimensione più strategica: la capacità di innovare come risposta all’incertezza che accompagna un’economia in espansione.
Il futuro dell’ipercompetizione. Intervista con Richard D’Aveni
Come possiamocompetere con i cinesie gli indiani senza perdere l’animae senza rinunciare al nostrotenore di vita?
Il private equity in Italia e il caso Fiat Avio. Intervista a Edoardo Lanzavecchia, Carlyle Europe
Le società che operano nel settore del private equity si pongono l’obiettivo di acquisire partecipazioni societarie in aziende con aspettative di crescita per poter successivamente (dopo un periodo non breve) rivendere le medesime realizzando un plusvalore. Il mercato di riferimento delle società di private equity risulta pertanto assai ampio e differenziato, come dimostrano gli investimenti effettuati ...
L’idea e la sua manifestazione: fattori di previsione del successo di un nuovo prodotto. Intervista a David Mazursky
Lo sviluppo e il lancio di nuovi prodotti è una delle principali attività delle imprese e una delle determinanti della sopravvivenza sul mercato.
Oltre lo stereotipo: il caso Editoriale Domus
Con l'idea di non crescere a tutti i costi, di restare fedele alla formula imprenditoriale delle origini, di cooperare per competere all'estero, di usare la famiglia come una risorsa e di trovare la giusta via di mezzo tra imprenditorialità e managerialità, Editoriale Domus supera una serie di stereotipi sulle imprese familiari.
Piano, con armonia. Lo sviluppo dell’Accademia Pianistica di Imola in prospettiva economico-aziendale
L’estensione del discorso economico-manageriale a organizzazioni che non siano impresa è un elemento sempre più riscontrabile nella realtà odierna. Ciò si verifica puntualmente anche con riferimento alle organizzazioni che operano nel campo dell’arte (musei, enti lirici ecc.), dove spesso però si possono riscontrare conflitti e incomprensioni tra differenti matrici culturali degli operatori ...
Mature people: una risorsa da valorizzare
“Invece di tagliare i costi sacrificando i programmi di sviluppo della forza lavoro, si dovrebbero mantenere o ampliare queste attività, indipendentemente dai cambiamenti ciclici: le sfide del cambiamento demografico non sono questioni da gestire in base ai cicli economici, ma investimenti a lungo termine per la competitività delle aziende”. (W. Clement, 2009)