E&M

2018/3

Paola Barretta

Nei media impera la paura

Nel 2017, l’attenzione dedicata dai media italiani al fenomeno migratorio è stata maggiore rispetto agli anni precedenti. In particolare, emergono tre snodi cruciali: l’aumento dei toni emergenziali, sia nella stampa sia in tv; la centralità di alcune questioni specifiche (in particolare Ong e soccorso in mare e Ius soli); il ritorno all’uso di parole di tipo discriminatorio.

L’analisi dell’andamento delle notizie sull’immigrazione e la percezione dei cittadini sembra supportare l’ipotesi dell’esistenza di una correlazione tra i due aspetti. Nel corso del 2017, i termini «migrante» e «straniero» sono tra quelli apparsi più frequentemente nei titoli. Nella stampa, nei tg e nei programmi di informazione e di intrattenimento, sono state rilevate generalizzazioni tra la pertinenza etnica/razziale/religiosa e la messa in atto di un comportamento negativo o pericoloso.

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