Economia & Mercati

A cura di Donato Masciandaro e Gianmarco Ottaviano

euro_digitale
08/11/2020 Donato Masciandaro

Ci sarà l’euro digitale? Sì, e sarà doppio

A partire da metà ottobre i media hanno dato ampio risalto al primo rapporto che la Banca Centrale Europea (BCE) ha dedicato all’ipotesi di emettere un euro digitale, firmato da Christine Lagarde e Fabio Panetta, rispettivamente presidentessa della BCE e membro del Comitato esecutivo della stessa. Il rapporto mette in fila le diverse problematiche che devono essere affrontate per definire e implementare quella che sarebbe una radicale evoluzione della moneta. L’approccio utilizzato dalla BCE è quello di innovare minimizzando i rischi, un approccio consueto dei banchieri centrali. Detto in ...

Venezia
07/10/2020 Donato Masciandaro

Pandemia, moneta e debito: le lezioni della Serenissima

Le due maggiori banche centrali del mondo – la FED e la BCE – coltivano in questi mesi una speranza comune: che la politica fiscale sia efficace. C’e però una differenza sostanziale: sebbene i due presidenti – Powell e Lagarde – abbiano uno stesso problema, l’effetto Covid, quello americano ne ha uno in più, l’effetto elezioni presidenziali, chiunque sia il vincitore. Il mix tra recessione pandemica, politica e moneta può portare a conseguenze imprevedibili, come insegna la storia della Serenissima Repubblica di Venezia e del suo Banco. Per comprendere innanzitutto perché il ...

vaccino
17/09/2020 Gianmarco Ottaviano

Vaccino anticovid: un bene pubblico globale

Gli eventi di queste settimane, dal progredire della prima ondata di contagi Covid-19 in alcuni Paesi all’arrivo di quella sembra tanto una seconda ondata in altri, indicano che il mondo difficilmente riuscirà a uscire dall’attuale crisi economica legata alla pandemia se prima non avrà scoperto un vaccino sicuro ed efficace.  A memoria d’uomo non è mai successo che così tante vite umane dipendessero per la loro salute e il loro sostegno economico da un singolo intervento sanitario. E che le speranze di così tante persone fossero riposte nelle mani di una categoria professionale, quella ...

wirecard
28/07/2020 Donato Masciandaro

Finanza, vigilanza e truffe: il caso Wirecard

Nel mese di giugno è scoppiato in Germania lo scandalo Wirecard. Proviamo a ricordare i fatti salienti. Fino a quel momento, Wirecard era dai più conosciuta come un campione tra le imprese che utilizzano tecnologia per produrre servizi bancari e finanziari. Sono imprese che qualcuno ama chiamare «unicorni finanziari», evocando con il sostantivo la natura speciale – vera o presunta – della tecnologia utilizzata, e con l’aggettivo l’attività nel settore appunto della banca e della finanza. Ma d’improvviso un comunicato della Banca centrale delle Filippine conferma una notizia: Wirecard ...

Recovery fund
15/07/2020 Gianmarco Ottaviano

Recovery fund: come distribuire le risorse tra gli stati membri?

In questo periodo gli stati membri dell’Unione europea sono impegnati nei difficili negoziati sul Recovery fund, il fondo di circa 750 miliardi di euro il cui scopo è aiutare le regioni europee a riprendersi dallo shock del Covid-19. Il dibattito pubblico è dominato dalla questione della «condizionalità», cioè in che misura le elargizioni del fondo debbano essere condizionate a specifiche scelte di politica economica dei Paesi beneficiari. La questione, per quanto importante, rischia di lasciarne nell’ombra un’altra altrettanto decisiva, quella dei criteri di allocazione delle risorse ...

Banche nazionali
11/06/2020 Donato Masciandaro

Banca e Patria, i due volti del nazionalismo finanziario

Nei mesi appena trascorsi, nei Paesi avanzati le banche sono state anello di trasmissione delle politiche urgenti di intervento, disegnate dai governi per sostenere la domanda aggregata di beni e servizi. Il tempo ci dirà quale strategia è stata più efficace. Ma proviamo a guardare avanti. Per farlo, come Giano, concentriamoci su quello che è successo in Italia prima che iniziasse la recessione pandemica. Almeno in due occasioni – la vicenda del Meccanismo europeo di stabilità (MES) e quella della Popolare di Bari – la classe politica italiana è stata posta di fronte a una domanda che ...

Occupazione_covid
18/05/2020 Gianmarco Ottaviano

Non siamo tutti sulla stessa barca

La pandemia del Covid-29 sta colpendo severamente le economie di tutti i Paesi del mondo, provocando in molti di essi un’emergenza occupazionale senza precedenti. Un caso emblematico, per l’importanza del Paese e la rapidità degli effetti, è quello degli Stati Uniti. Prima della pandemia l’economia americana viaggava su solidi binari, con un tasso di disoccupazione che, a febbraio, mentre la Cina si era già fermata, aveva raggiunto un minimo storico del 3,5 per cento. A marzo, mentre toccava all’Europa cominciare a chiudersi in casa, il tasso di disoccupazione americano era salito di ...

Terzo re
29/03/2020 Donato Masciandaro

L’ascesa del terzo re

Nelle settimane del coronavirus tutto quello che accadeva – o non accadeva – nella politica economica e monetaria americana si riverberava in un attimo in tutto in globo, anche attraverso il canale rappresentato dal dollaro. Non è un caso che la prima azione coordinata tra le banche centrali di Stati Uniti, Unione Europea, Regno Unito, Giappone, Svizzera e Canada è stata quella di un doppio intervento – il primo il 15, il secondo il 20 di marzo – volto a rafforzare i canali di rifinanziamento a termine di dollari tra la FED e gli altri istituti di emissione, sia in termini di volumi, ...

FED e BCE
16/03/2020 Donato Masciandaro

Coronavirus e banche centrali, due passi falsi

La politica monetaria moderna si basa sui fatti e sulle parole. Nell’affrontare l’emergere del rischio macroeconomico da coronavirus, la FED ha sbagliato nei fatti, la BCE nelle parole. Vediamo perché. In termini generali, il coronavirus appartiene alla famiglia macroeconomica degli eventi rari: in quanto tale, i suoi effetti sulla dinamica delle scelte di famiglie, imprese e mercati finanziari possono essere rilevanti e al contempo imprevedibili, sia nelle entità sia nella durata. Dunque il coronavirus è un catalizzatore di incertezza, che pone ogni banca centrale di fronte a una sequenza ...

Brexit
09/03/2020 Gianmarco Ottaviano

Negoziati post-Brexit: è tempo di essere pragmatici

Con la prima settimana di marzo sono cominciate le negoziazioni tra Unione europea e Regno Unito sulle loro future relazioni dopo la Brexit. Per cominciare a capire come si svilupperanno è utile inquadrarne il contesto, ripercorrendo rapidamente le tappe fondamentali delle recenti manovre di avvicinamento al di qua e al di là della Manica. Dopo quasi quattro anni dal referendum britannico sulla Brexit, il 31 gennaio 2020 il Regno Unito ha lasciato l’Unione europea – e la Comunità europea dell’energia atomica (Euratom). Le modalità del ritiro sono disciplinate dall’«Accordo di recesso» ...