Job crafting: come riprogettare il lavoro per far emergere il potenziale individuale
In contesti organizzativi sempre più esposti a complessità, interdipendenze e cambiamento continuo, il job crafting si afferma come una leva strategica per ripensare il rapporto tra persone, ruoli e performance. Non si tratta di una semplice personalizzazione del lavoro, ma di un processo negoziale e strutturato in cui collaboratore e manager ridefiniscono compiti, relazioni e significati, con l’obiettivo di far convergere aspirazioni individuali ed esigenze organizzative. Quando è governato con chiarezza, responsabilità e confini operativi condivisi, il job crafting non solo rafforza motivazione, apprendimento e senso di ownership, ma contribuisce anche a costruire organizzazioni più adattive, sostenibili e capaci di valorizzare il talento nel lungo periodo. Un estratto del libro “Sostenibilità cognitiva” di Alessandro Antonini e Ilaria Buonomo (Egea, 2026).
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