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26/05/2026 Marco Sampietro

Più progetti, meno tempo: perché saperli gestire fa la differenza

Dietro la crescente centralità del project management c’è una trasformazione profonda del contesto competitivo: più varietà, cicli di vita più brevi, meno margine per correggere in corsa decisioni sbagliate. In questo scenario, la distinzione tra processi e progetti resta utile ma non sufficiente. I progetti non sono solo attività temporanee e uniche: spesso nascono per dare forma a nuovi processi o per migliorare quelli esistenti, e in molti casi incorporano routine consolidate. Per manager e imprese, il tema non è più se investire nella gestione dei progetti, ma come farlo in modo sistematico, perché da questa capacità dipendono sempre più il vantaggio competitivo e la continuità dell’organizzazione. Un estratto della terza edizione del libro “Project Management – Un approccio integrato a metodologie e comportamenti” di Marco Sampietro (Egea, 2026)

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