Crescita persistente: perché oggi non basta più espandersi, bisogna sapersi strutturare
Crescere non è mai stato semplice, ma oggi è diventato ancora più difficile: mercati instabili, cicli di vita più brevi, pressione competitiva, transizione digitale e sostenibilità rendono sempre più raro trasformare l’espansione in un risultato durevole. I dati mostrano infatti che poche imprese riescono a mantenere nel tempo ritmi elevati di crescita. Eppure la crescita continuativa non è un’eccezione irraggiungibile. Richiede una combinazione precisa di scalabilità, innovazione, investimenti strategici, qualità operativa e nuove strutture organizzative. In questo scenario, la crescita non è più solo una leva di performance, ma una condizione necessaria per rafforzare competitività, resilienza e capacità di generare valore per tutti gli stakeholder. Un estratto del libro “Ingegnerizzare la crescita” di Angelo Cavallo, Federico Frattini e Tommaso Canonici (Egea, 2026).
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