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E&M Podcast

16/09/2026 Gianmarco Ottaviano

La sovranità dell’intelligenza artificiale è davvero un’illusione?

La corsa alla sovranità nell’intelligenza artificiale (IA) parte dal timore di dipendere dalle tecnologie americane e cinesi, ma confonde spesso autonomia e autosufficienza. Nemmeno Stati Uniti e Cina controllano l’intera filiera dell’IA e, mentre la frontiera tecnologica avanza, chip e modelli meno sofisticati diventano sufficienti per un numero crescente di applicazioni. Soprattutto, anche chi domina la tecnologia ha bisogno dei dati e delle conoscenze del resto del mondo. Il rischio, infatti, è quello di generare una nuova spirale di protezionismo – fondata sui dati – che porterebbe a sistemi di IA meno efficienti e a un’economia mondiale più frammentata. La vera sfida non è quindi eliminare le dipendenze, ma trasformarle da fonte di vulnerabilità in un’interdipendenza governata.

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