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Documenti trovati: 321
Articolo rivista (E&M - 2004/1) Vinzia Mario Antonio

La gestione del debito dopo Basilea II

Dei tre pilastri su cui poggia il Nuovo accordo di Basilea (Basilea II), il primo (definizione di regole quantitative per il calcolo dei requisiti patrimoniali) è quello i cui risvolti hanno maggiormente preoccupato le imprese per le possibili ricadute sulle modalità e/o possibilità di accesso al credito. Il primo pilastro, infatti, introduce regole e metodologie ben precise per la misurazione ...

Articolo rivista (E&M - 2015/03) Caselli Stefano, Sironi Andrea

Unione bancaria: ambizioni, certezze e rischi

 #L’unione bancaria a livello europeo è il punto di arrivo di un lungo percorso. Al tempo stesso l’integrazione tra i vari sistemi nazionali implica cambiamenti di strategie e posizionamento. Con luci e ombre.

Articolo rivista (E&M - 2007/1) Perrini Francesco, Vurro Clodia

La lotta alla povertà passa per la microfinanza. A lezione da Muhammad Yunus, Premio Nobel per la Pace 2006

Il Premio Nobel per la Pace per il 2006 è stato conferito all’economista Muhammad Yunus e alla sua Grameen Bank – come dice la motivazione – per il loro sforzo di creare uno sviluppo economico e sociale dal basso. Una pace durevole, infatti, spiega il Comitato norvegese, non può essere raggiunta finché vasti gruppi di popolazione non abbiano trovato il modo di uscire dalla povertà, e il ...

Articolo rivista (E&M - 2017/2) Cesana Enea

Fondazione di origine bancaria: da ente non profit a impresa sociale proattiva

Il cambio di prospettiva mirato a far evolvere il mondo del non profit porta a considerare la fondazione di origine bancaria come un’impresa di sviluppo del territorio, consapevole della propria attività, cosciente dell’assunzione di responsabilità e di forte impatto sulla qualità della vita della collettività, che assume un determinante ruolo proattivo anticipando e conoscendo le variabili ...

Articolo rivista (E&M - 2009/1) Conca Valter, Riccardi Vittorio

Credit crunch, contrazione della liquidità e LBO: quali cambiamenti nel mercato del leveraged finance

Il contesto di grande incertezza presente oggi tra gli operatori di private equity provoca una serie di interrogativi: come si modificherà il mercato (per numero e valore delle operazioni)?#Quali operazioni saranno finanziabili? Cambieranno il numero e la tipologia dei soggetti finanziatori? Vi sarà un impatto sui prezzi di acquisizione? In quale direzione?#In ultimo, il quesito forse più rilevante ...

Articolo rivista (E&M - 2005/3) Drago Danilo, Mazzuca Maria

La risk disclosure nelle banche italiane quotate alla vigilia di Basilea II

Un livello di risk disclosure non adeguato potrebbe avere diverse implicazioni per il management delle banche in termini di aumento del costo del capitale (di rischio e di credito) e di incremento della volatilità dei corsi azionari. Tuttavia la diffusione delle informazioni sui rischi non è priva di costi e le banche devono cercare di individuare il livello ottimale di disclosure. I risultati dell’indagine ...

Articolo rivista (E&M - 2012/01) Tarantola Anna Maria

Per un efficace presidio dei rischi: le lezioni della crisi

La crisi finanziaria ha dimostrato che, laddove le banche non siano in grado di applicare al rischio il “giusto” prezzo, l’ammontare complessivo dei rischi assunti può superare la capacità di assorbimento e condurre a situazioni di fallimento globale dei mercati.

Articolo rivista (E&M - 2013/2) Zara Claudio

Andare oltre il corto circuito tra la banca e l’impresa. Proposte e soluzioni

Le risposte per risolvere e andare oltre il corto circuito ci sono e devono essere differenziate distinguendo tra la parte di mercato che ha caratteri più di tipo massivo e segmenti del mercato in cui le strategie di diversificazione possono avere successo.

Articolo rivista (E&M - 2009/4) Corvino Giuseppe, Roberti Roberto

Lezioni dalla crisi: la nuova normativa in tema di prodotti assicurativi index linked

Nel segno della flessibilità e della vivacità che contraddistingue da tempo il settore assicurativo, sarà necessario ridefinire le politiche di disegno e di distribuzione di nuovi prodotti, di copertura degli impegni presi nei confronti della clientela, di allocazione e di funding del capitale.

Articolo rivista (E&M - 2008/4) Ruozi Roberto

Banche: organizzazione e governo societario secondo Banca d’Italia

Le “Disposizioni di vigilanza in materia di organizzazione e governo societario delle banche” sono ispirate da un sano buon senso e da uno spiccato realismo. La loro emanazione è peraltro troppo recente per consentire un preciso bilancio dell’accoglienza loro riservata dal sistema bancario italiano e, tantomeno, della loro efficacia.#Tutto lascia sperare che la scadenza del 30 giugno 2009 sia ...