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Documenti trovati: 72
Donato Masciandaro

Contante e moneta digitale, attenzione alla sindrome di Stoccolma

L’euro digitale è un investimento pubblico che va fatto al più presto. L’Unione deve avere al contempo l’euro cartaceo e quello digitale. La ragione: meno si utilizza la moneta pubblica, più è alto il rischio di divenire ostaggio delle monete private ed estere, magari senza accorgersene, anzi favorendole. E’ una sorta di sindrome di Stoccolma, ed è quello che sta accadendo in Svezia. ...

Donato Masciandaro

Trump, il dollaro e l’euro

All’indomani dell’inizio del secondo mandato di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti, i riflettori si sono accessi sulle prospettive del dollaro, con i conseguenti riflessi sull’economia mondiale. Dal punto di vista dell’analisi congiunturale, il dollaro si è apprezzato, anche alla luce delle politiche tariffarie prima annunciate e poi messe in campo dal neo presidente. I riflessi ...

Andrea Beltratti, Alessia Bezzecchi

La finanza per l’Europa

Nel suo rapporto sulla competitività presente e futura, Mario Draghi mostra che l’Europa sta abbastanza bene ma si è ammalata senza rendersene conto, stabilendo obiettivi ambiziosi e forse ormai fuori dalla propria portata dal punto di vista ambientale, tralasciando la ricerca applicata al business e soffrendo dell’ambiguità tra centralità degli Stati nazionali e importanza delle istituzioni ...

Gianmarco Ottaviano

Il futuro economico dell’Italia: che cosa ci dicono le esportazioni.

Da un punto di vista finanziario, che le esportazioni superino le importazioni o che piuttosto valga il contrario è in generale irrilevante. Le esportazioni sono beni e servizi in eccesso che non trovano sbocco nel mercato nazionale e che i nostri partner commerciali sono così gentili da accettare in cambio di altri beni e servizi che non abbiamo a sufficienza. Quando le esportazioni superano le ...

Articolo rivista (E&M - 2010/1) Ruozi Roberto

L’influsso della crisi sulle strategie bancarie

Sono passati ormai più di due anni dall’inizio della crisi e le banche hanno rivisto o stanno ancora rivedendo le loro strategie, in non pochi casi anche su pressione delle autorità di governo e di vigilanza, interessate all’argomento non solo per i tradizionali motivi istituzionali, ma anche per la salvaguardia dei massicci investimenti statali nel frattempo effettuati a vario titolo nelle ...

Articolo rivista (E&M - 2011/02) Ruozi Roberto

È davvero tutto oro quello che luccica?

Il prezzo dell’oro è fortemente aumentato negli ultimi anni lasciando spazio a un quesito importante: si tratta di una bolla speculativa o fa parte della normale evoluzione del mercato? Vari elementi fanno ritenere che sia più valida la seconda tesi, che si può giustificare sia con motivi razionali sia con motivi irrazionali, connessi questi ultimi allo strano ma antichissimo rapporto che l’uomo ...

Articolo rivista (E&M - 2015/05) Ruozi Roberto

La debancarizzazione proseguirà

Da qualche anno l’Italia sembra avviata a un processo di debancarizzazione, che vedrà il rapporto fra intermediazione bancaria e intermediazione finanziaria totale scendere progressivamente, avvicinandosi sempre più alla media dei paesi europei. Il volume dei prestiti concessi alle famiglie e alle imprese non finanziarie in essere presso il nostro sistema bancario è quindi destinato a scendere. ...

Articolo rivista (E&M - 2019/1) Caselli Stefano

L’Unione Bancaria e il coraggio della crescita

L’Unione Bancaria Europea nasce nel 2014 a seguito di un’accelerazione traumatica del processo di integrazione dei sistemi bancari nazionali, come parte della strategia di risposta delle istituzioni UE alla crisi del debito sovrano: una crisi di matrice non solo economica, ma anche politica.#Il ruolo della Banking Union non può quindi limitarsi agli aspetti tecnico-regolamentari, all’omogeneizzazione ...

Articolo rivista (E&M - 2009/3) Preti Paolo

Anche le banche nel loro piccolo…

Un microcosmo di persone, iniziative imprenditoriali profit e no-profit, territorio e cultura del fare che ha nella Cassa Rurale e nella sua storica presenza un perno insostituibile.

Articolo rivista (E&M - 2006/4) Dallocchio Maurizio, Salvi Antonio

Le modifiche del rating influenzano il comportamento degli investitori?

Lo sviluppo del mercato obbligazionario nell’area euro e la propensione di un numero sempre maggiore di emittenti a segnalare la propria “qualità” creditizia attraverso il ricorso al rating hanno determinato una crescente diffusione di questo indicatore nei principali mercati finanziari europei.#Le evidenze raccolte offrono interessanti spunti di riflessione in merito all’utilizzo del rating ...