Ricerca
Filtri applicati:
Raffina la ricerca
- Parola chiave
- Editoriale (19)
- Unione Europea (19)
- IDE (15)
- Euroscenari (14)
- Lavoro (14)
- Il mercato delle regole (13)
- Imprese (13)
- Italia (13)
- Macroarea
- Contabilità e Controllo (121)
- Sistema finanziario (76)
- Politica (29)
- Diritto (25)
- Ambiente ed energia (15)
- ICT (14)
- Management (14)
- Sanità e salute (6)
- Area di conoscenza
- Politica economica (170)
- Macroeconomia (128)
- Economia internazionale (60)
- Economia e finanza pubblica (56)
- Microeconomia (56)
- Storia economica (40)
- Economia ambientale (34)
- Economia del lavoro (24)
- Settore
- Pubblica amministrazione (45)
- Manifatture (38)
- Servizi (34)
- Industrie primarie (10)
- Trasporti (10)
- Impresa pubblica (9)
- Media, informazione e comunicazione (8)
- Servizi energetici (7)
- Tipo contenuto
- Articolo di rivista (424)
- Case History (46)
- Editoriali & Opinioni (44)
- Intervista (26)
- Dossier e report (9)
- Audio (1)
- Infografiche (1)
- Lingua
- Italiano (73)
- Inglese (2)
Le grandi imprese di costruzioni tra globalizzazione ed evoluzione della commessa
Robert Eccles, riferendosi alle imprese di costruzioni, le definisce semiorganizzazioni, cioè imprese che operano su una quantità rilevante di commesse e di progetti e che tendono a strutturare in base a questi progetti il proprio perimetro aziendale e le proprie strategie. Vi è quindi una prima grande differenza tra un’impresa che opera all’interno di un processo produttivo con logistiche ...
Il risparmio nella nebbia delle regole: a chi conviene?
Uno status quo fondato su regole obsolete può provocare all’industria bancaria e finanziaria italiana danni rilevanti, ma provare a uscirne può essere costoso
Popolari: la lunga strada della riforma
Nello scorso gennaio il governo è intervenuto in modo deciso e inusuale sul mondo delle banche popolari, con un decreto che impone a quelle con oltre 8 miliardi di euro di attivo totale di trasformarsi in società per azioni e dunque di abbandonare la loro originale struttura cooperativa, basata in primo luogo sul voto capitario, dunque sulla parità fra soci indipendentemente dal numero di azioni ...
Il potere. Intervista a Cesare Romiti
Se Machiavelli rivivesse ai nostri giorni, sceglierebbe forse, come materia per Il Principe, le vicende finanziarie e societarie del nostro capitalismo più che la scena politica. Se, infatti, il capolavoro del padre della scienza politica moderna si poneva l’obiettivo di “disputare come i principati si possino acquistare e mantenere”, così, oggi, una lettura non troppo forzata individua facilmente ...
Scelte, coerenze e dinieghi per evitare che l’Italia della ricerca rimanga “nei canapi”
Per avviare una più promettente stagione della nostra economia, si deve inevitabilmente puntare a un marcato sforzo in ricerca e innovazione, condizione necessaria per non scivolare, irrimediabilmente, lungo la china della perdita di competitività. I partecipanti al forum sono concordi nel segnalare che l’opzione non è persa; tuttavia, appare chiara la necessità di compiere delle scelte, e in ...
Stati Uniti ed Europa: parte (male) la riforma della finanza
Nelle ultime settimane sono avvenuti fatti importanti in tema di riforma delle regole. Negli Stati Uniti è stata approvata la cosiddetta legge Dodd-Frank di riforma dei mercati finanziari. In Europa la Commissione e il Parlamento stanno cercando di trovare un accordo sulla riforma della vigilanza. In entrambi i casi il consuntivo non è entusiasmante. Anzi. Negli Stati Uniti i rappresentanti ...
Fondi sovrani, istruzioni per l’uso
Il peso dei fondi sovrani continua a crescere nel capitale delle imprese e delle banche occidentali, Italia inclusa. In agosto il mercato ha appreso che la Libia è di fatto divenuta il primo azionista di UniCredit, che nel suo capitale ha anche il fondo sovrano di Abu Dhabi, entrato lo scorso luglio. L’ingresso dei fondi sovrani nel capitale di una grande banca italiana ha sollevato commenti preoccupati, ...
Tutelare la stabilità finanziaria: l’Europa non aspetti Obama
Il vertice del G20 a Londra si è concluso con un nulla di fatto in tema di vigilanza sui mercati finanziari. È evidente che gli Stati Uniti non possono oggi permettersi concreti passi avanti sul tema. La riforma della Vigilanza è invece un argomento che l’Europa deve affrontare senza indugio. Infatti, a differenza degli Stati Uniti, eventuali dissesti di grandi istituzioni transnazionali non ...
Rating e mercati finanziari: dall’uso all’abuso
Le agenzie di rating stanno vivendo una fase molto delicata. In Europa le autorità di controllo dovranno decidere – e ci si augura per il bene di tutti che lo facciano presto – quali agenzie hanno i requisiti di professionalità e di indipendenza necessari per svolgere la propria attività nel perimetro dell’Unione. La decisione verrà presa a Parigi da parte della neonata ESMA (European Securities ...
Non c’è solo Eataly
La ricca tradizione italiana, con il suo strettissimo rapporto con il territorio, permette e incentiva l’azione di imprenditori, di consolidata esperienza o di più recente avviamento, attratti non da economie di scala, quote di mercato, ricche campagne pubblicitarie, capillari reti di vendita, ma, al contrario, da economie di specializzazione, per la verità mai così identificate, nicchie di mercato, ...