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Donato Masciandaro

Banche: sì alla semplificazione, no alla deregolamentazione

“Cesare son”, che “d’entro le leggi trassi il troppo e ‘l vano ”, fa dire il Sommo Poeta all’imperatore Giustiniano, suggerendo la bussola che deve guidare l’Unione nel riformare la regolamentazione e la vigilanza bancaria: la semplificazione. È un suggerimento che i ministri delle Finanze dell’Unione Europea hanno deciso di ascoltare. L’analisi economica conferma che la semplificazione ...

Maria Carmela Ostillio, Antonella Di Lazzaro

Oltre il Festival: Sanremo come infrastruttura culturale e piattaforma di marca

Osservare il Festival di Sanremo significa, ancora oggi, confrontarsi con un oggetto mediale di difficile collocazione rispetto alle categorie tradizionali dell’intrattenimento televisivo. Per alcuni giorni all’anno, il Festival sospende la frammentazione dell’esperienza mediale contemporanea e ricompone un’attenzione collettiva rara, trasversale per età, competenze culturali e pratiche di ...

Marco Sampietro

Più progetti, meno tempo: perché saperli gestire fa la differenza

Se dovessimo sintetizzare all’estremo quale tipo di attività svolgono le organizzazioni (tutte), potremmo semplicemente dire: processi e progetti. In alcune organizzazioni la componente di processo è preponderante, si pensi ai produttori di beni di largo consumo, alle banche, alle aziende erogatrici di energia; in altre è invece più rilevante la componente di progetto, si pensi alle imprese ...

Paola Tagliavini

L’impatto dei rischi non finanziari: processi per rafforzare la resilienza organizzativa

Negli ultimi anni le priorità aziendali hanno visto emergere con forza i rischi non finanziari quali principali fattori di vulnerabilità organizzativa. Rientrano in questa categoria i rischi geopolitici, cyber, di business continuity, reputazionali, tecnologici e legati alla gestione dei dati. Pur variando nel dettaglio a seconda del settore o del contesto geografico, le classifiche internazionali ...

Angelo Cavallo, Federico Frattini, Tommaso Canonici

Crescita persistente: perché oggi bisogna sapersi strutturare

Un recente studio scientifico mostra come solo il 15% delle imprese che nel 1985 mostravano una elevata crescita siano state capaci di mantenere quest’ultima per almeno trent’anni. Alle stesse conclusioni è giunta una ricerca di McKinsey, condotta esaminando le performance delle 5.000 più grandi aziende al mondo. La ricerca rivela in particolare che la mediana del tasso di crescita delle imprese ...

Andrea Beltratti, Alessia Bezzecchi

L’AI, il mercato e il valore dei mondi possibili

Le valutazioni elevate dei titoli AI stanno alimentando il dibattito su una possibile nuova bolla tecnologica. Alcuni numeri spiegano perché. Nvidia ha superato nel 2026 i 5 trilioni di dollari di capitalizzazione, mentre il settore semiconduttori americano ha registrato rialzi superiori al 100% nell’ultimo anno. Il mercato statunitense tratta su multipli molto elevati rispetto alla media storica: ...

Elena Coffetti, Alfredo Biffi

Pensare per progetti: la leva strategica per l’impresa che vuole innovare

Impostare la gestione aziendale sul Portafoglio progetti significa per il management intraprendere un percorso di trasformazione o di puntualizzazione del funzionamento dell’azienda per progetti. Le ragioni alla base di questa scelta sono molteplici, prima fra tutte l’innovazione. Oggi l’esigenza di generarla e incanalarla nelle sue varie forme espressive è avvertita, seppur con diversa ...

Kirsimarja Blomqvist, Snejina Michailova, Charles C. Snow

Creare valore nelle reti globali basate sulla conoscenza. La fiducia come leva strategica di collaborazione

Introduzione Provate a immaginare una riunione in Finlandia, nei primi anni Duemila. Attorno a un grande tavolo siedono i dirigenti dei principali operatori di telecomunicazioni, normalmente in accesa competizione tra loro, insieme ai rappresentanti dei canali televisivi nazionali, a un produttore di terminali, a integratori di tecnologie ICT e a funzionari pubblici. Parlano animatamente di un’idea ...

Antonio Giannino

Il “sistema nervoso” della cybersecurity: dati, automazione e risposta per ridurre il rischio

Le aziende di oggi si trovano di fronte a un paradosso: un numero maggiore di strumenti di sicurezza ha portato a una maggiore complessità, a un sovraccarico di dati e a critiche lacune di visibilità, aumentando di fatto il rischio di violazioni. Il Security Operations Center (SOC) medio è sommerso da oltre 10_000 avvisi al giorno, con una stima del 30% che non viene nemmeno esaminato a causa del ...

Gianmarco Ottaviano

Dalla “frontiera orizzontale” alla “frontiera verticale”: la geoeconomia americana sale in orbita

Nel dibattito pubblico europeo, quando si parla di spazio, spesso il tono oscilla ancora tra l’epica della conquista e la retorica della cooperazione scientifica. Negli Stati Uniti, invece, lo spazio è ormai diventato qualcosa di molto più prosaico e, al tempo stesso, molto più strategico: un’estensione naturale della politica industriale e della sicurezza economica nazionale. All’inizio ...