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Luigi Guatri: L'eredità di un maestro
L'eredità del professor Luigi Guatri risuona profondamente all'interno dell'Università Bocconi e nell'intero panorama del pensiero economico e aziendale italiano. Un maestro nel senso più autentico del termine: studioso rigoroso, guida intellettuale e punto di riferimento per generazioni di accademici e studenti. Dopo aver insegnato presso l'Università di Genova e l'Università degli Studi di ...
Più fiducia, più futuro
La scelta di Treccani di eleggere fiducia a “parola dell’anno 2025” fotografa con precisione il clima di incertezza che attraversa società, mercati e relazioni economiche. Non si tratta solo di un valore morale, ma di una condizione essenziale per il funzionamento della società e dell’economia: quando si indebolisce, rallentano scambi, investimenti e consumi. In quest’intervista, Sandro ...
La formazione dei manager nell’era dell’AI: perché il giudizio conta più degli algoritmi
L’intelligenza artificiale generativa sta trasformando rapidamente la formazione manageriale nelle business school di tutto il mondo. Non si tratta solo di nuovi strumenti didattici, ma di un cambiamento profondo nel modo in cui si insegna – e si valuta – il giudizio, la responsabilità e il processo decisionale. È da questa trasformazione che nasce il Vademecum on Generative AI in Management ...
Dall’economia delle piattaforme all’economia dell’ecosistema: l’IA riscrive la competizione
Amazon, Alibaba, Apple o Google sono i campioni dell’economia delle piattaforme (platform economy). Ma sta emergendo una nuova frontiera: l’economia dell’ecosistema (ecosystem economy). A differenza di una piattaforma, che ha un centro definito e un attore dominante che controlla le regole del gioco, decide le modalità di accesso, i modelli di monetizzazione e le priorità, l’ecosistema è ...
Commercio digitale: chi decide le regole in assenza di un accordo globale?
La Conferenza ministeriale dell’Organizzazione mondiale del commercio è il vertice che riunisce periodicamente i ministri del commercio dei paesi membri e rappresenta il massimo organo decisionale dell’istituzione. L’ultima si è svolta a fine marzo a Yaoundé, in Camerun, e ha segnato qualcosa di più di un’impasse negoziale. Tra i dossier centrali vi era la cosiddetta moratoria sui dazi ...
Banche: sì alla semplificazione, no alla deregolamentazione
“Cesare son”, che “d’entro le leggi trassi il troppo e ‘l vano ”, fa dire il Sommo Poeta all’imperatore Giustiniano, suggerendo la bussola che deve guidare l’Unione nel riformare la regolamentazione e la vigilanza bancaria: la semplificazione. È un suggerimento che i ministri delle Finanze dell’Unione Europea hanno deciso di ascoltare. L’analisi economica conferma che la semplificazione ...
Oltre il Festival: Sanremo come infrastruttura culturale e piattaforma di marca
Osservare il Festival di Sanremo significa, ancora oggi, confrontarsi con un oggetto mediale di difficile collocazione rispetto alle categorie tradizionali dell’intrattenimento televisivo. Per alcuni giorni all’anno, il Festival sospende la frammentazione dell’esperienza mediale contemporanea e ricompone un’attenzione collettiva rara, trasversale per età, competenze culturali e pratiche di ...
Più progetti, meno tempo: perché saperli gestire fa la differenza
Se dovessimo sintetizzare all’estremo quale tipo di attività svolgono le organizzazioni (tutte), potremmo semplicemente dire: processi e progetti. In alcune organizzazioni la componente di processo è preponderante, si pensi ai produttori di beni di largo consumo, alle banche, alle aziende erogatrici di energia; in altre è invece più rilevante la componente di progetto, si pensi alle imprese ...
L’impatto dei rischi non finanziari: processi per rafforzare la resilienza organizzativa
Negli ultimi anni le priorità aziendali hanno visto emergere con forza i rischi non finanziari quali principali fattori di vulnerabilità organizzativa. Rientrano in questa categoria i rischi geopolitici, cyber, di business continuity, reputazionali, tecnologici e legati alla gestione dei dati. Pur variando nel dettaglio a seconda del settore o del contesto geografico, le classifiche internazionali ...
Crescita persistente: perché oggi bisogna sapersi strutturare
Un recente studio scientifico mostra come solo il 15% delle imprese che nel 1985 mostravano una elevata crescita siano state capaci di mantenere quest’ultima per almeno trent’anni. Alle stesse conclusioni è giunta una ricerca di McKinsey, condotta esaminando le performance delle 5.000 più grandi aziende al mondo. La ricerca rivela in particolare che la mediana del tasso di crescita delle imprese ...