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Documenti trovati: 237

Articolo rivista - E&M - 2006/4

Dallocchio Maurizio, Salvi Antonio

Le modifiche del rating influenzano il comportamento degli investitori?


Lo sviluppo del mercato obbligazionario nell’area euro e la propensione di un numero sempre maggiore di emittenti a segnalare la propria “qualità” creditizia attraverso il ricorso al rating hanno determinato una crescente diffusione di questo indicatore nei principali mercati finanziari europei.#Le evidenze raccolte offrono interessanti spunti di riflessione in merito all’utilizzo ...

Articolo rivista - E&M - 2006/4

Ruozi Roberto

Attualità e problemi dei fondi comuni immobiliari in Italia


L’investimento in immobili ha sempre goduto di particolari attenzioni da parte dei risparmiatori italiani che, conseguentemente, hanno visto con favore l’apparizione dei fondi comuni d’investimento immobiliare all’inizio degli anni duemila. Ne hanno così sostenuto lo sviluppo, al quale hanno del resto partecipato attivamente anche gli investitori istituzionali.#L’esperienza ...

Articolo rivista - E&M - 2006/4

Masciandaro Donato

Il conflitto di interesse e le banche: miti, realtà e ipocrisie


In tutto il mondo, Italia inclusa, un fantasma si aggira per i consigli di amministrazione delle banche: il conflitto di interesse. In realtà, come in tante storie di spettri, l’ectoplasma non è poi così cattivo come lo si dipinge.

Articolo rivista - E&M - 2006/4

Dell’Acqua Alberto, Etro Leonardo L.

Quale finanza per il futuro delle PMI?


L’eccessiva frammentazione e le ridotte dimensioni del sistema di PMI italiano non aiutano a competere secondo le logiche della globalizzazione. È auspicabile uno slancio verso le aggregazioni societarie e lo sviluppo dimensionale. Per muoversi verso questo obiettivo le PMI possono essere aiutate dai nuovi strumenti che la finanza aziendale offre loro.
Negli ultimi anni le amministrazioni pubbliche italiane hanno finanziato un numero sempre maggiore di investimenti con lo strumento del project finance. L’adozione del project finance non deve esaurirsi nel finanziamento di un’opera o nella sperimentazione di una nuova tecnica, ma dovrebbe essere coerente con la strategia dell’ente e complementare rispetto ad altri strumenti finanziari ...

Articolo rivista - E&M - 2005/2

Rovetta Barbara

Le operazioni di corporate spinoff nel mercato italiano


In Italia le dimensioni contenute delle imprese quotate, la scarsa contendibilità e diversificazione aziendale limitano l’utilizzo dei corporate spinoff e ne riducono l’effetto sui rendimenti azionari.

Articolo rivista - E&M - 2005/3

Drago Danilo, Mazzuca Maria

La risk disclosure nelle banche italiane quotate alla vigilia di Basilea II


Un livello di risk disclosure non adeguato potrebbe avere diverse implicazioni per il management delle banche in termini di aumento del costo del capitale (di rischio e di credito) e di incremento della volatilità dei corsi azionari. Tuttavia la diffusione delle informazioni sui rischi non è priva di costi e le banche devono cercare di individuare il livello ottimale di disclosure. I ...
Obiettivo di questo articolo è evidenziare la criticità del ruolo dell’ ownership nei processi di governance e di creazione di valore dell’impresa; si tratta, infatti, di uno strumento di grande importanza, in grado di offrire un contributo prezioso nel limitare problemi di opportunismo nelle relazioni d’impresa. Se in passato si cercava di individuare il migliore meccanismo ...

Articolo rivista - E&M - 2005/4

Danovi Alessandro, Guida Antonino

Valutazione d’azienda e giudizio di congruità nelle fusioni: alcune evidenze empiriche


Questo articolo nasce dal desiderio di verificare empiricamente nel sistema italiano i criteri di valutazione utilizzati dai consigli di amministrazione per la determinazione dei valori delle società partecipanti e il giudizio di congruità formulato dall’esperto, chiamato a pronunciarsi dall’art. 2501- sexies . Lo studio è basato sull’analisi di quaranta operazioni ...
Affrontare la competizione nell’investment banking implica una chiara definizione delle aree strategiche d’affari cui si vuole accedere e decisioni coerenti circa competenze, processi produttivi e assetti strutturali che devono caratterizzare gli intermediari finanziari.