Fotogrammi

14/03/2017

Gianni Canova, Severino Salvemini

Vi presento Toni Erdmann

Lo striptease della manager in carriera


Vi presento Toni Erdmann Regia: Maren Ade Int.: Peter Simonischeck e Sandra Huller Germania/Austria, 2016. Ines Conradi è una manager tedesca in carriera. Lavora per una società di consulenza che imposta piani di ristrutturazione di aziende in crisi. Vive da mesi a Bucarest, in Romania, dove sta cercando di chiudere un accordo strategico per un’azienda che vuole ristrutturare ed esternalizzare. Bionda, elegante, tailleur nero d’ordinanza con tacchi e trucco leggero, Ines vive attaccata al telefono, è imbattibile nelle pubbliche relazioni e non si concede distrazioni ...
toni erdman

Gianni Canova, Severino Salvemini

The Founder

L'imprenditoria della perseveranza


The Founder Regia: John Lee Hancock Int.: Michael Keaton, Nick Offerman e Laura Dern USA, 2017.    Lo guardi e non capisci bene se ha il ghigno di uno squalo o il sorriso un po’ cialtrone di un imbonitore. Forse, l’una e l’altra cosa insieme. Ray Kroc (Michael Keaton) è un venditore. Un commesso viaggiatore nell’America degli anni Cinquanta. Vende frullatori di nuovo modello in giro per la provincia americana. Cerca di vendere frullatori. Ma con difficoltà. Con scarso successo. Perché la gente diffida dei suoi prodotti. O di uno come lui? ...
the founder

Gianni Canova, Severino Salvemini

Paterson

Far scaturire il diverso dall’osservazione dell’identico


Paterson Regia: Jim Jarmusch Int.: Adam Driver e Golshifteh Farahani USA, 2016.   La sveglia suona ogni mattina alla stessa ora, le 06:10. Lui si alza, fa colazione nella stessa tazza, esce di casa e comincia a fare il suo lavoro di autista di autobus in una piccola cittadina del New Jersey che si chiama come lui, Paterson. Durante l’intervallo della pausa pranzo, Paterson apre il suo taccuino e scrive versi: è un poeta, cerca le parole giuste per dar forma alle emozioni e al sentimento della vita. Poi torna a guidare l’autobus. Ogni giorno capta stralci di conversazioni ...
paterson

Gianni Canova, Severino Salvemini

Sully

Ma gli algoritmi conoscono la paura?


Sully Regia: Clint Eastwood Int.: Tom Hanks e Aaron Eckhart Usa, 2016. È successo davvero. Il 15 gennaio 2009, poco dopo il decollo, l’aereo della US Airways 1549 si scontra in volo con uno stormo di uccelli, i motori vanno in avaria e il comandante Chelsey Sullenberger – per gli amici Sully – è costretto a tentare un «ammaraggio» di fortuna sul fiume Hudson con una manovra tanto spericolata quanto coraggiosa. Tutte le 155 persone a bordo sono illese: per loro e per i media Sully è un eroe, ma per i burocrati che dall’esterno studiano ...
Sully

Gianni Canova, Severino Salvemini

7 minuti

A cosa si può rinunciare per avere la garanzia di lavorare?


7 minuti Regia: Michele Placido Int.: Ottavia Piccolo, Fiorella Mannoia, Ambra Angiolini Italia, 2016     Non verrà licenziato nessuno. Non ci saranno lavoratori o lavoratrici in esubero. A Latina, la vendita dell’azienda tessile Varazzi a una multinazionale francese non implicherà nessuno di quei tagli dolorosi che spesso si accompagnano a un processo di acquisizione o di ristrutturazione aziendale. Le operaie che temevano per il loro posto di lavoro possono dormire sonni tranquilli: nessuna rischia di restare in mezzo alla strada. C’è una sola, piccola ...
7 minuti

Gianni Canova, Severino Salvemini

Un padre, una figlia

Le regole valgono per gli altri, non per me


Un padre, una figlia Regia: Cristian Mungiu Int.: Adrian Titieni e Maria-Victoria Dragus Romania-Francia, 2016 Sognava di cambiare il mondo, il protagonista di Un padre, una figlia di Cristian Mungiu. Cresciuto nel clima grigio e soffocante della Romania di Ceausescu, si era illuso che dopo la caduta del regime e del dittatore un mondo nuovo fosse alle porte. Lui, quanto meno, ci aveva creduto. E aveva impostato tutta la sua vita sul rispetto di quei valori che sperava potessero diventare comuni e condivisi: onestà, lealtà, coerenza, accettazione delle regole. Medico in una piccola ...
Un padre una figlia

Gianni Canova, Severino Salvemini

Il diritto di uccidere

A chi spetta decidere se premere il grilletto?


Il diritto di uccidere Regia: Gavin Hood Int.. Helen Mirren e Alan Rickman Usa, 2016   Premere o non premere il grilletto? Questo è il dilemma. Se lo si preme, e si fa partire il missile collegato, alcuni terroristi nascosti in una casa di Nairobi, intenti a indossare giubbotti esplosivi con cui probabilmente si apprestano a compiere un attentato kamikaze in un vicino centro commerciale, salteranno in aria e verranno resi inoffensivi. Ma c’è il rischio molto alto che così facendo restino coinvolte anche vittime civili, a cominciare da una bambina che sta vendendo ...
diritto di uccidere

Gianni Canova, Severino Salvemini

Desconocido

La vendetta dell’investitore tradito


Un padre in auto con i suoi due figli. Una bomba sotto il sedile. E la minaccia di farla esplodere se l’uomo – bancario avvezzo alle speculazioni finanziarie – non restituirà il denaro che ha fatto perdere ai suoi clienti vendendo derivati e titoli tossici. Desconocido dello spagnolo Dani de la Torre è un thriller tesissimo e adrenalinico che si articola attorno a una riflessione non scontata sul rapporto fra le banche, la finanza e i clienti-investitori.  Desconocido – Resa dei conti Regia: Dani de la Torre Int.: Luis Tosar, Javier Gutierrez, Goya ...
desconocido-resa-dei-conti

Gianni Canova, Severino Salvemini

Le confessioni

Il segreto del potere, il potere del segreto


In un albergo affacciato sul mar Baltico durante un summit dei ministri dell’Economia del G8, il presidente del Fondo Monetario Internazionale si suicida. I potenti del mondo tremano nel timore che durante l’ultima confessione con un monaco certosino l’uomo abbia rivelato qualche segreto che doveva restare tale. Le confessioni di Roberto Andò si interroga sull’economia mondiale e sul rapporto che esiste fra potere e segreto.  Le confessioni Regia: Roberto Andò Int.: Toni Servillo, Daniel Auteuil, Connie Nielsen Italia/Francia, 2016. Bianco. Bianco panna. ...
locandina-le-confessioni-high

Gianni Canova, Severino Salvemini

Ho ucciso Napoleone

Manager si nasce o si diventa?


Licenziata in tronco dopo esser rimasta incinta del suo capo, la giovane manager di un’azienda farmaceutica cerca la propria rivincita applicando le sue abilità strategiche e organizzative alla costruzione della sua vendetta. Acido e grottesco, Ho ucciso Napoleone di Giorgia Farina entra ed esce dagli stereotipi legati all’immagine della donna in carriera, offrendoci il cinico ritratto di una manager disposta a tutto pur di arrivare in cima. Ho ucciso Napoleone Regia: Giorgia Farina Int.: Micaela Ramazzotti e Libero De Rienzo. Italia, 2015.   Cinica, fredda, determinata. ...
locandinanapoleone
  • 1
  • 2