Fotogrammi

Gianni Canova, Severino Salvemini

Il filo nascosto

L'intelligenza nelle mani


Il filo nascosto Regia: Paul Thomas Anderson Int.: Daniel Day Lewis e Vicky Krieps USA, 2018 Confezionare un abito, per lui, non è soltanto tagliare e cucire stoffe. È inseguire un modello ideale (irraggiungibile?) di perfezione. È sfidare continuamente se stesso. È rendere perfetto un corpo grazie all’abito che indossa. Sarto ma al contempo artista, Reynolds Woodcock (Daniel Day Lewis) veste le signore dell’aristocrazia e dell’upper class nella Londra degli anni Cinquanta. Ma dire «veste» è troppo poco: lui le ricrea. Ha l’ambizione ...
filo nascosto

Gianni Canova, Severino Salvemini

L’ora più buia

Fra carisma e intelligenza emotiva


L’ora più buia Regia: Joe Wright Int.: Gary Oldman e Kristin Scott Thomas Gran Bretagna, 2018. Maggio 1940. L’invasione nazista dell’Europa pare inarrestabile. Hitler sembra avere la vittoria a portata di mano. Polonia, Belgio, Olanda e Francia sono ormai fuori gioco. Gli Stati Uniti non intervengono. E anche la Gran Bretagna – di fronte a un’imminente minaccia di invasione – sembra sul punto di capitolare, negoziando un trattato di pace con il Reich. Ma il primo ministro britannico Winston Churchill, nonostante la contrarietà del suo partito ...
ora più buia

Gianni Canova, Severino Salvemini

Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Vecchi media per messaggi nuovi


Tre manifesti a Ebbing, Missouri Regia: Martin McDonagh Int.: Frances McDormand, Woody Harrelson, Sam Rockwell USA, 2017.   Sono lì, abbandonati. Al bordo di una strada dove non passa quasi più nessuno. C’è una strada nuova, per entrare a Ebbing, Missouri. Logico che nessuno compri più lo spazio per affissioni pubblicitarie al bordo della strada vecchia, su cartelloni condannati a essere visti solo da pochi automobilisti distratti. Logico quasi per tutti, ma non per Mildred Hayes. Lei ragiona con un’altra logica. Non quella della quantità, ma ...
locandina ebbing

Gianni Canova, Severino Salvemini

Borg McEnroe

L’ansia della performance, l’eccitazione della sfida


Borg McEnroe Regia: Janus Metz Pedersen Int.: Shia LaBeouf e Sverrir Gudnason Svezia/Danimarca/Finlandia, 2017.   Si svolge quasi tutto sui campi da tennis. Senza dialoghi, senza distrazioni, senza progressione drammaturgica, Borg McEnroe – il film che ha vinto il premio del pubblico alla Festa del cinema di Roma – è tutto giocato sui primissimi piani, i totali, le plongé a filo di piombo sui giocatori. E poi sulla danza visiva e sonora della palla che rimbomba e rimbalza, sugli applausi e i fischi del pubblico, sulle parole dei radio/telecronisti, sulla musica ...
Borg McEnroe

Gianni Canova, Severino Salvemini

The Square

L’eccesso del superfluo, la penuria dell’indispensabile


The Square Regia: Ruben Ostlund Int.: Claes Bang e Elisabeth Moss Svezia, Francia, Danimarca 2017   The Square non è solo il titolo del film del regista svedese Ruben Ostlund che ha vinto la Palma d’Oro a Cannes 2017. È anche il titolo dell’«oggetto» che il film mette in scena: un’installazione (un’opera d’arte contemporanea?) che sta per essere inaugurata in uno dei più importanti musei di Stoccolma. Ma The Square, prima ancora di essere un’installazione, è uno spazio, o un luogo: un quadrato delimitato da un perimetro ...
the square

Gianni Canova, Severino Salvemini

The Wizard of Lies

Il volto sobrio della truffa


The Wizard of Lies Regia: Barry Levinson Int.: Robert de Niro e Michelle Pfeiffer USA, 2017.   150 anni di carcere. A tanto ammonta la condanna che i tribunali americani hanno comminato a Bernie Madoff, il finanziere newyorkese artefice di una delle più gigantesche frodi finanziarie che la storia ricordi. Madoff, che ha ormai quasi 80 anni (è nato nell’aprile del 1938) e sta scontando la pena in un carcere del North Carolina, fu arrestato nel 2008, quando l’esplosione della crisi scoperchiò il pozzo di inganni e di truffe su cui Madoff aveva costruito la ...
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Gianni Canova, Severino Salvemini

Aspettando il re

Il manager «argilloso»


Aspettando il Re Regia: Tom Tykwer Int.: Tom Hanks e Santa Choudhury Usa, 2017   «Ma come sono finito così?». Proprio all’inizio di Aspettando il Re, il personaggio interpretato da Tom Hanks pone a se stesso e a tutti noi uno di quegli interrogativi che è inevitabile rivolgersi dopo una crisi, una caduta, un momento di impasse. Lui, già manager di un’importante società, ha commesso alcuni errori ed è caduto in disgrazia: ha perso la casa, ha divorziato dalla moglie, non ha i soldi per pagare il college all’adorata figlia ed ...
aspettando il re

Gianni Canova, Severino Salvemini

Il cerchio

La dittatura della trasparenza


Il cerchio Regia; James Ponsoldt Int. Tom Hanks e Emma Watson Usa, 2017     Una brava ragazza americana. Una come tante. Famiglia modesta ma dignitosa. Studi regolari. Un fidanzato non entusiasmante ma devoto. Un lavoro. Di routine, in un ambiente non particolarmente accogliente, ma sicuro. Mae Holland vive così. Sopravvive. Senza sbalzi. Senza guizzi. Normale. Finché un giorno, grazie alla complicità di una rampante room mate conosciuta in un MBA, viene assunta dall’azienda dei suoi sogni: Il Cerchio, appunto. Che è una corporation immaginaria, ma ...
The circle

Gianni Canova, Severino Salvemini

Mexico! Un cinema alla riscossa

L’imprenditore alla cassa e in cabina di proiezione


Mexico! Un cinema alla riscossa Regia: Michele Rho Int. : attori non professionisti nella parte di se stessi Italia, 2017   C’era una volta il cinema monosala. Quello con un solo schermo e un’unica programmazione. Una volta: prima dell’avvento dei multiplex e delle multisale. Prima del digitale. Prima dei social e del web. Allora – una ventina di anni fa – il centro di una città come Milano era considerato e definito «una piccola Broadway»: facevi una decina di passi e subito incontravi una sala cinematografica. Corallo, Astra, President, ...
Mexico

14/03/2017

Gianni Canova, Severino Salvemini

Vi presento Toni Erdmann

Lo striptease della manager in carriera


Vi presento Toni Erdmann Regia: Maren Ade Int.: Peter Simonischeck e Sandra Huller Germania/Austria, 2016. Ines Conradi è una manager tedesca in carriera. Lavora per una società di consulenza che imposta piani di ristrutturazione di aziende in crisi. Vive da mesi a Bucarest, in Romania, dove sta cercando di chiudere un accordo strategico per un’azienda che vuole ristrutturare ed esternalizzare. Bionda, elegante, tailleur nero d’ordinanza con tacchi e trucco leggero, Ines vive attaccata al telefono, è imbattibile nelle pubbliche relazioni e non si concede distrazioni ...
toni erdman