E&M

2002/1

Sistemi ERP e Business Process Management: il legame mancante


La misurazione dei risultati conseguiti all’implementazione di un sistema ERP, più che giustificare scelte operate in passato, dovrebbe supportare azioni volte allo sfruttamento del potenziale di miglioramento messo a disposizione da tali sistemi. I sistemi ERP sono generatori di valore a uno stato di potenzialità: tali potenzialità hanno bisogno di un innesco organizzativo al fine di trasformarsi in comportamenti reali, diffusi all’interno dell’azienda. L’implementazione del sistema ERP deve poggiare su una base, concettuale e organizzativa, idonea a consentire che il sistema dispieghi le sue potenzialità di integrazione sull’intera azienda. Poiché i processi gestionali sono schemi concettuali che consentono al management di definire e apprezzare i nessi che legano le diverse attività aziendali nella produzione di prodotti e servizi rilevanti per i clienti esterni o per l’azienda nel suo complesso, l’accoglimento di una visione per processi dell’organizzazione aziendale costituisce un prerequisito irrinunciabile per lo sfruttamento del potenziale di integrazione insito nei sistemi ERP. In questo articolo si afferma che l’adozione di una visione strutturata per processi dell’organizzazione sia l’anello mancante in molte implementazioni di sistemi ERP che non paiono aver dato i frutti attesi dal management, nonostante gli investimenti sostenuti e gli sforzi prodotti all’interno delle imprese. L’esame delle problematiche emerse a valle dell’implementazione di un sistema ERP e delle risposte metodologiche adottate in un grande gruppo chimico italiano operante su base internazionale intende offrire nel contempo elementi di validazione delle considerazioni svolte e stimoli all’approfondimento del tema.

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