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Articolo rivista (E&M - 2010/2) Masciandaro Donato

Regole e banche, i rischi del proibizionismo

Gli Stati Uniti seguiranno davvero la svolta bancaria proibizionista proposta dall’ex governatore Paul Volcker? In ogni caso, l’Europa deve assumere una posizione diversa sulle regole globali, cercando un equilibrio tra integrazione dei mercati e loro trasparenza. Il dibattito oramai triennale sulle riforme da fare in banca e finanza sembrava stancamente in abbrivio, con una pletora di tesi ...

Articolo rivista (E&M - 2009/2) Masciandaro Donato

Banca Centrale Europea e vigilanza finanziaria: non giocare con il fuoco

È uno degli argomenti cruciali dell’agenda europea: come avviare passi concreti verso un sistema sovranazionale di vigilanza su banche e mercati? A nostro avviso la strada più semplice è quella di avere chiaro il punto di arrivo per poi individuare il percorso istituzionale più efficace. Il traguardo dovrebbe essere un’architettura a due autorità – la Banca Centrale Europea (BCE) e una ...

Articolo rivista (E&M - 2006/5) Masciandaro Donato

Riformare la riforma sul risparmio

Riuscirà il nuovo governo a riformare l’assetto delle autorità di vigilanza bancaria e finanziaria, obiettivo fallito dal precedente esecutivo? Oggi anche le stesse principali autorità (Banca d’Italia, Consob, Antitrust) hanno accettato un modello di riferimento e ne chiedono la coerente realizzazione. Ma oggi, a differenza di allora, si riusciranno a vincere le resistenze all’ammodernamento? Uno ...

Articolo rivista (E&M - 2010/4) Masciandaro Donato

BCE: indipendente sì, tedesca no

L’acquisto da parte della Banca Centrale Europea (BCE) di titoli pubblici ha aperto nella vita dell’euro una fase nuova, in cui l’efficacia del governo della moneta dipenderà da due fattori: occorrerà una difesa attenta delle regole a presidio dell’indipendenza, ma nello stesso tempo bisognerà evitare una politica monetaria di tipo “tedesco”. Nei prossimi mesi la BCE affronterà ...

Articolo rivista (E&M - 2009/1) Masciandaro Donato

Obama e la sfida delle regole finanziarie

Riuscirà Obama a essere Obama anche nel disegno delle regole finanziarie? Il nuovo presidente degli Stati Uniti, tra i suoi primi atti, dovrà mettere ordine nel sistema finanziario americano, riformandone profondamente le regole e la vigilanza. Questo è quello che tutti, fuori e dentro gli Stati Uniti, auspicano. Ma avverrà davvero? È un compito arduo, visto che tale disordine è figlio di una ...

Articolo rivista (E&M - 2009/6) Masciandaro Donato

Regole, regolatori e G20: parole, soltanto parole

Parole, soltanto parole: anche il vertice di Pittsburg di settembre dei paesi del G20 si è concluso con un nulla di fatto in termini di riforma delle regole e dei regolatori, così come era accaduto nei vertici di Washington e di Londra. Nelle settimane seguenti le dichiarazioni roboanti sull’urgenza di una profonda riforma delle regole finanziarie sono continuate, da Geithner a Summer. Ma di fatti ...

Articolo rivista (E&M - 2010/5) Masciandaro Donato

Stati Uniti ed Europa:  parte (male) la riforma della finanza

Nelle ultime settimane sono avvenuti fatti importanti in tema di riforma delle regole. Negli Stati Uniti è stata approvata la cosiddetta legge Dodd-Frank di riforma dei mercati finanziari. In Europa la Commissione e il Parlamento stanno cercando di trovare un accordo sulla riforma della vigilanza. In entrambi i casi il consuntivo non è entusiasmante. Anzi. Negli Stati Uniti i rappresentanti ...

Articolo rivista (E&M - 2010/6) Masciandaro Donato

Fondi sovrani, istruzioni per l’uso

Il peso dei fondi sovrani continua a crescere nel capitale delle imprese e delle banche occidentali, Italia inclusa. In agosto il mercato ha appreso che la Libia è di fatto divenuta il primo azionista di UniCredit, che nel suo capitale ha anche il fondo sovrano di Abu Dhabi, entrato lo scorso luglio. L’ingresso dei fondi sovrani nel capitale di una grande banca italiana ha sollevato commenti preoccupati, ...

Articolo rivista (E&M - 2009/3) Masciandaro Donato

Tutelare la stabilità finanziaria: l’Europa non aspetti Obama

Il vertice del G20 a Londra si è concluso con un nulla di fatto in tema di vigilanza sui mercati finanziari. È evidente che gli Stati Uniti non possono oggi permettersi concreti passi avanti sul tema. La riforma della Vigilanza è invece un argomento che l’Europa deve affrontare senza indugio. Infatti, a differenza degli Stati Uniti, eventuali dissesti di grandi istituzioni transnazionali non ...