Appunti del direttore

13/04/2017

Guido Corbetta

La Cina non è lontana


Sono almeno quindici anni che la Cina si è imposta all’attenzione globale come un soggetto politico ed economico di cui si deve necessariamente tener conto. Economia & Management ha sempre mantenuto viva l’attenzione sul tema, da ultimo varando una rubrica dedicata su E&MPLUS, in cui mensilmente affrontiamo temi di interesse per le aziende italiane, e organizzando un incontro dedicato a Cinesi in Italia e Italiani in Cina in occasione del recente Festival Città Impresa di Vicenza.

Qui mi sembra importante sottolineare che quella cinese non è una realtà statica, bensì un mondo in costante evoluzione, che bisogna continuare a seguire da vicino. Fino a pochi anni fa, per esempio, la Cina veniva vista come un paese esportatore di beni di scarsa qualità a basso valore aggiunto; oggi non è più così, anche in ragione di alcune decisioni prese dal governo cinese, che ci ricordano come in quel paese più che in altri le scelte e i tempi della politica abbiano una ricaduta sulle dinamiche economiche.

Nel contempo, il capitalismo cinese ha avviato una dinamica espansiva verso l’esterno, che ha finito per attirare una certa attenzione mediatica. In particolare, nell’ultimo periodo alcuni investitori cinesi sono saliti agli onori della cronaca per le acquisizioni (riuscite o tentate) di importanti società calcistiche italiane – singoli casi dietro cui si cela una significativa crescita degli IDE cinesi anche nel nostro paese, sia pur con luci e ombre, come è stato di recente evidenziato anche su queste colonne.

Ciò non significa che la Cina non continui a rappresentare un mercato importante per le imprese italiane – e soprattutto per quelle capaci di innovare e di proporre prodotti di fascia alta, a elevato contenuto aggiunto, come mi sembra ben dimostri il caso di Brembo, azienda italiana che dopo un avvio non semplice è riuscita a costruire una presenza di successo ventennale nel paese. Nella speranza che altre imprese italiane possano seguire l’esempio e prendere l’iniziativa per approcciare in maniera tanto ragionata quanto proficua il mercato cinese. 

GuidoCorbetta