Appunti del direttore

15/12/2016

Guido Corbetta

Start-up e... wake up!


Anche quest’anno ho partecipato come giurato all’iniziativa #startupday, contribuendo a selezionare le circa 50 start-up ammesse al marketplace. Rispetto alla scorsa edizione, su cui avevo peraltro scritto il primo post di questo blog, al suo varo a gennaio, mi sento di fare qualche considerazione più di scenario, partendo dal fatto che si sta assistendo- e ho potuto constatarlo nell’edizione di quest’anno - a un incremento nella quantità e nella qualità dei progetti  che si presentano. 

Per il venture capital «tira quindi un buon vento» e difatti sta crescendo, anche a ritmi serrati, la consapevolezza del ruolo cruciale del venture capital nello spingere gli investimenti sulle start-up, come dimostra il moltiplicarsi di iniziative dentro e fuori le Università .

Un altro segnale importante viene , nel campo del venute capital, dalla Cassa Depositi e Prestiti che ha coinvolto investitori tramite il Fondo Italiano di Investimento per oltre 500 milioni di euro.

Tutto bene, ma il risveglio degli investimenti non deve riguardare solo il venture capital e la mobilitazione non deve essere solo sulle start-up , perché il problema cruciale è la creazione di occupazione, in forma massiva, estesa, non limitata ai pur dignitosissimi numeri garantiti dalle start-up che continuano il loro percorso di crescita e stabilizzazione. Occorre dare una brusca accelerazione anche agli investimenti delle e per le imprese : le imprese più sensibili e dalle maggiori capacità di investimento – farmaceutiche, chimiche, alimentari, meccaniche ecc. - dovrebbero sostenere con più forza nuove start-up capaci di portare innovazione. Ed è necessario anche convogliare investimenti sulle imprese di servizi ad alta intensità di personale.

Riattivare un ciclo di investimenti più deciso per le aziende, con un venture capital che continui da parte sua  a fare il proprio lavoro, è di importanza strategica se vogliamo «schiodarci» dalle logiche dello zero virgola. 

GuidoCorbetta