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05/09/2018

A pagar dazio saranno i più piccoli


La recente controversia commerciale tra USA e Cina continua a crescere. Il progressivo aumento di dazi tra i due Paesi ha portato nuova preoccupazione su quali sarebbero le conseguenze di un ritorno del protezionismo nell’odierna economia globalizzata.

Il tema del possibile impatto di una simile svolta a livello aziendale è oggetto del recente report del BCG Henderson Institute How Much Will a Trade War Hurt Your Company?

Da un lato, la Bank of England e la World Bank differiscono nelle proiezioni di un eventuale rallentamento dell’economia mondiale - rispettivamente dato al 2,5 e all’1 per cento -, anche se entrambi gli istituti concordano sul fatto che il fenomeno potrebbe essere rilevante ma non drammatico.

Il report BCG, invece, afferma che abbandonando il punto di vista macroeconomico in favore di quello delle singole aziende, direttamente esposte agli effetti dei dazi, si avrebbero una molteplicità di casi differenti. Un fattore rilevante sembra essere quello dimensionale.

Nel prossimo futuro, infatti, saranno le aziende più grandi e diversificate ad avere i mezzi per soffrire di meno un protezionismo diffuso. Il successo delle imprese più piccole - direttamente esposte al rispristino dei dazi e alle loro conseguenze sui singoli mercati - si misurerà in gran parte dall’avere un buon grado di analisi e dalla capacità di portare avanti una policy basata su previsioni circostanziate a fatti che interessano direttamente la loro capacità d’azione.

MFR 3 2017