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21/04/2017

I numeri dello sviluppo


Nel 2016, i fondi destinati all’Official Development Assistance (ODA, aiuti pubblici allo sviluppo) sono cresciuti dell’8,9 per cento rispetto all’anno precedente; al contempo, gli aiuti bilaterali verso i paesi più poveri sono diminuiti del 3,9 per cento, e quelli verso l’Africa dello 0,5 per cento. In media, lo scorso anno i 29 paesi membri dell’OECD Development Assistance Committee hanno investito lo 0,32 per cento del reddito nazionale lordo in aiuti allo sviluppo.

Uno dei fattori che ha trainato la crescita degli aiuti pubblici allo sviluppo è stata la crisi dei rifugiati: basti pensare che dal 2014 a oggi la quota di ODA destinati alla gestione dei rifugiati all’interno dei paesi dell’OECD è cresciuta dal 4,8 al 10,8 per cento del totale. In alcuni paesi, come Germania, Austria, Grecia e Italia, oltre il 20 per cento dei fondi ODA è stato utilizzato per fornire ospitalità dei rifugiati all’interno dei confini nazionali.

Nel complesso, nel 2016 il nostro paese ha destinato 4,86 miliardi di dollari agli ODA, pari allo 0,26 per cento del reddito nazionale lordo: si tratta di un dato che fa registrare una crescita sensibile rispetto agli anni precedenti, ma che è ancora distante dal target fissato dall’ONU, pari allo 0,7 per cento.

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