China Watching

Una rubrica a cura di Fabrizio Perretti: articoli che terranno aperta una finestra su economia, società e mondo del business di un paese che non si finisce mai di conoscere, la Cina.

Per chi crede che la globalizzazione sia la fonte di tutti i problemi può essere una sorpresa, ma in questi ultimi anni di crisi globale la crescita del commercio e degli investimenti internazionali è stata molto debole. Per chi crede invece che gli scambi di beni, servizi e capitali servono ad aumentare la concorrenza e la competitività e a creare posti di lavoro di qualità è un sollievo constatare che nel 2016 almeno le fusioni e acquisizioni hanno raggiunto quasi 1,4 trilioni di dollari – il secondo miglior risultato dal 2007. L’anno scorso si ...
Capitalismo rosso

Stefano Ortolina, Daniel Neshev

Born global enterprises in Cina

Il futuro del packaging retail


Negli ultimi anni la pratica della delocalizzazione dei processi produttivi di articoli accessori in paesi come la Cina sta assumendo caratteristiche differenti rispetto al passato. Nel servizio di produzione e fornitura B2B, stiamo assistendo a un processo che vede quegli imprenditori italiani ed europei che dirigono aziende fornitrici direttamente nei paesi dove produrre è più vantaggioso, permettere ai propri clienti di usufruire di benefici strutturali unici. Per perseguire la massima efficienza di un servizio globale, queste realtà scelgono per esempio di evitare il mantenimento ...
Packaging made in China
La letteratura scientifica sulla crescita economica inerente alle infrastrutture e servizi su internet in Cina è già molto ricca e articolata. Risulta invece meno esplorata l’analisi in merito all’affidabilità e alla trasparenza dei servizi cinesi online sia a livello nazionale sia a livello internazionale. Le aziende internet in Cina ricoprono un ruolo fondamentale nella cosiddetta strategia del going out (zouchuqu zhanlue), finalizzata a promuovere gli investimenti cinesi fuori dai confini nazionali e lanciata ufficialmente nell’ormai lontano 1999 dal Comitato ...
internet china

Ettore Francesco Sequi

Fare squadra in Cina


La Cina è oggi la seconda economia mondiale. Nel 2015 ha contribuito per un terzo alla crescita globale e per il 40 per cento alla domanda di materie prime. La prorompente vitalità della Cina va valutata in prospettiva: entro il 2023, la classe media cinese raggiungerà i 250 milioni rendendo la Cina uno dei principali mercati di sbocco al mondo per beni di consumo; l’urbanizzazione sposterà 100 milioni di persone dalle campagne alle città nei prossimi 10 anni. Oggi in Cina 700 milioni di cibernauti impiegano la rete per informarsi, fare acquisti, pagamenti, ...
Ettore Sequi

Tiziano Vescovi

Offerte sofisticate e mercati non educati

Il paradosso cinese nell’internazionalità delle imprese italiane


Intendiamoci, la Cina è un mercato in via di educazione. Un mercato educato è quello dove la conoscenza dei consumatori e dei clienti ha raggiunto un livello sufficiente per comprendere e valutare correttamente le differenze di qualità e valore, presenti nelle offerte proposte dai diversi concorrenti. I mercati educati normalmente sono mercati sviluppati, differenziati, segmentati. A questi mercati internazionali si rivolgono soprattutto le PMI, in particolare le imprese di medie dimensioni, che non possono affrontare i grandi mercati di massa per le caratteristiche di tipo ...
China shopping
La ricerca dei talenti e la gestione delle risorse umane in Cina costituisce un fattore critico di successo ed è sempre stata caratterizzata da alcune peculiarità collegate alla storia e alle politiche economiche adottate. Storicamente i lavoratori cinesi associavano il loro status e senso di potere al loro ruolo e posizione nell’ambito del sistema burocratico, così come era accaduto per secoli nell’ambito della Cina feudale. Tale sistema fu poi cristallizzato dal governo con l’introduzione della classificazione dei lavoratori in differenti livelli di occupazione ...
Talenti cinesi
Troppe realtà imprenditoriali ancora oggi si affidano a un «fiuto» per un mercato in crescita, come quello cinese, senza investire le energie necessarie per garantirsi il successo. Un percorso tipico vede l’impresa impegnata in fiere e nella ricerca di contatti locali affidabili. Date le dinamiche e la complessità del mercato cinese il tutto si risolve in poco, spesso in un nulla di fatto, o talvolta addirittura in grosse perdite. Solo in un numero limitato di casi si arriva a risultati, principalmente di fatturato (ma non redditività), e spesso con ingenti ...
Business plan

Fabrizio Perretti

China Watching su E&MPLUS


Presentazione video della nuova rubrica China Watching, a cura di Fabrizio Perretti: articoli che terranno aperta una finestra su economia, società e mondo del business di un paese che non si finisce mai di conoscere.
chinawatching

Andrea Pontiggia

Laboratorio e specchio per le aziende

Le multinazionali di medie dimensioni alla prova della Terra di Mezzo


Le esperienze di coloro che hanno contribuito ad accrescere la presenza delle aziende italiane nei mercati cinesi sono la base di queste brevi riflessioni. Si tratta di un management internazionale (anche italiano) che si è evoluto e trasformato: manager che sono passati dall’essere esploratori all’essere pionieri in Cina. Come spesso accade, la pratica aziendale e l’esperienza diretta hanno anticipato la costruzione e il disegno delle soluzioni organizzative e aziendali prodotte dai ricercatori. La speranza di colmare questo ritardo ha spinto a studiare e comprendere ...
Specchio

Gianluigi Negro

Internet in Cina: miti e realtà

La Repubblica Popolare Cinese è da diversi anni il paese col più alto numero di utenti connessi a internet. La Cina ha raggiunto questo primato nel luglio del 2008, poche settimane prima della storica inaugurazione dei giochi olimpici di Pechino. Il primato è tanto più sorprendente considerando che ancora nel 1997 in Cina c’erano poco più di 299.000 computer connessi a internet e circa 620.000 utenti internet. I domini registrati con l’estensione .cn erano 4066, ed i siti web appena 1500.


 Questi risultati del censimento ufficiale sono stati presentati dal China Internet Network Information Center-CINNC (Zhongguo Hulianwangluo Xinxi Zhongxin 中国互联网络信息中心). L’ente, creato nel 1997, è preposto all’analisi statistica dello sviluppo di internet in Cina, cui dedica due rapporti annuali. Il CNNIC è sotto l’amministrazione del Ministero dell’Informazione e dell’Industria Tecnologica-MIIT (Zhonghua Renmin Gongheguo Gongye He Xinxi Huabu 中华人民共和国工业和信息画布). L’ultimo rapporto del CNNIC ...
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